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Il medico aveva espresso un giudizio negativo su Brunetta

Il Pdl attacca Gino Strada: "Lui come il nazista Mengele"


Il Pdl attacca Gino Strada: 'Lui come il nazista Mengele'
10/04/2013, 09:37

ROMA - Non sono piaciute al Pdl le dichiarazioni di Gino Strada sull'ex Ministro Renato Brunetta. Intervistato durante la trasmissione "Un giorno da pecora", la discussione ad un certo punto è arrivata su chi Strada avesse votato. E lui ha risposto che solitamente non vota perchè è all'estero e che l'ultima volta aveva votato per scegliere nel 2010 il sindaco di Venezia. Aveva scelto Orsoni e non Brunetta in quanto "esteticamente incompatibile con Venezia. Secondo me lui non c'entra niente con Venezia". 
Una opinione non gradita dallo stesso Brunetta, che ha attaccato con violenza: "Anche nella Germania degli anni '30 c'erano medici, colleghi del dottor Strada, che esprimevano opinioni estetiche simili a quelle espresse dal fondatore di Emergency. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere. E da vergognarsi". Gli ha fatto eco il collega Fabrizio Cicchitto: "Ho letto quello che il dottor Strada ha detto di Renato Brunetta. Mi sembra che la sua continuità con il dottor Mengele sia perfetta. Per cui si afferma l'organicità di un preciso filone culturale la cui traduzione politica ha esercitato una grande influenza in vaste zone dell'Europa negli anni Trenta e Quaranta". Sulla vicenda è poi intervenuta anche Mara Carfagna: "Saremmo grati al dottor Gino Strada se imparasse a contenere le proprie affermazioni nei limiti della buona educazione e del rispetto della persona. Le sue affermazioni di oggi su Renato Brunetta sono irricevibili, oltre che di cattivo gusto: le valutazioni di carattere estetico sulle persone, purtroppo per lui, sono tipiche di chi non ha argomenti. Spiace che un uomo che tutti gli italiani stimano per le sue importanti iniziative umanitarie sia scivolato su una battuta decisamente poco umana".

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di Antonio Rispoli
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