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Approvazione per la legge sulle intercettazioni e i due Csm

Il Pdl attacca la magistratura: al Cdm la riforma della giustizia

Potrebbe essere usata una legge costituzionale

Il Pdl attacca la magistratura: al Cdm la riforma della giustizia
18/02/2011, 10:02

ROMA - Nel Consiglio dei Ministri di oggi, probabilmente ci saranno i primi passi del Pdl per salvare Berlusconi dai processi che si sono aperti a Milano. Per ora, ci sono indiscrezioni che parlando di una nuova versione della legge sulle intercettazioni per impedire ai magistrati di usare questo importantissimo mezzo di prova, naturalmente sempre sotto la causale dell'impedire la violazione della privacy. Per questo è probabile che si ritorni anche alle sanzioni contro i giornali che pubblicano le intercettazioni, anche quando queste sono pubbliche.
La seconda legge che potrebbe essere varata, sarebbe quella per dividere completamente la funzione giudicante da quella inquirente. CIoè sin dal momento del concorso ciascuno dovrebbe decidere se farà il Pubblico Ministero o il giudice, senza possibilità di cambiare strada. E la divisione arriverà fino al vertice, con la creazione di un doppio Csm, uno per i giudici ed uno per i Pm. Ma questa modifica richiederà una legge costituzionale, dal percorso parlamentare lungo (sono necessari due passaggi in ciascuna Camera) e dall'esito incerto, dato che senza una approvazione con maggioranza dei due terzi si finisce al referendum; e senza quorum.

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di Antonio Rispoli
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