Politica / Parlamento

Commenta Stampa

IL PDL CHIEDE LA TESTA DEL GOVERNATORE BASSOLINO


IL PDL CHIEDE LA TESTA DEL GOVERNATORE BASSOLINO
22/04/2008, 14:04

 

“Siamo disponibili ad un accordo con la maggioranza per l’approvazione del nuovo Statuto e della legge elettorale alla sola condizione che il Presidente Bassolino si impegni a dimettersi entro l’anno in corso”.
E’ quanto ha affermato il capogruppo regionale di Alleanza Nazionale, Enzo Rivellini, al termine della odierna Conferenza dei Capigruppo.
“Le elezioni del 13 e 14 aprile scorsi hanno cambiato lo scenario politico, italiano, sancendo la cancellazione di alcune forze politiche e la grande vittoria del Popolo della Libertà in Italia e anche in Campania, dove la coalizione di centrosinistra ha perso il 25/30% del consenso di cui godeva nel 2005, all’atto delle ultime elezioni regionali” – ha sottolineato Rivellini, secondo il quale “il Presidente Bassolino e la maggioranza di centrosinistra, se ancora ne ha una, non possono non prendere atto di ciò e decretare la fine di una legislatura regionale che, di fatto, è terminata”.
“Inoltre – ha aggiunto Rivellini – il presidente della Regione Bassolino si trova in una situazione di incompatibilità per far valere la quale abbiamo già chiesto la convocazione della Commissione per il Regolamento: nel procedimento giudiziario relativo all’emergenza rifiuti – ha spiegato Rivellini – Bassolino è, infatti, imputato e, nel contempo, rappresentante unico della Regione, costituita parte civile contro di lui. Non avendo legiferato in questa materia, che è di competenza regionale, il Consiglio non può che applicare l’art. 3 comma 1 della legge 165/2004, che prevede la incompatibilità in questa fattispecie”.
Rivellini ha annunciato, infine, che “se Bassolino non si dimetterà, il centrodestra chiederà al Presidente del Consiglio dei Ministri di attivare la procedura di scioglimento del Consiglio regionale della Campania e/o di rimozione del Presidente della Giunta, con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell’art. 126 della Costituzione, nonchè un’azione popolare davanti all’autorità giudiziaria per l’accertamento della situazione di incompatbilità”.
 
Commenta Stampa
di Giancarlo Borriello
Riproduzione riservata ©