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Cicchitto: "Polemiche inaccettabili"

Il Pdl contesta le polemiche alla manifestazione di Brescia

Brunetta: "ogni partito ha il diritto di manifestare"

Il Pdl contesta le polemiche alla manifestazione di Brescia
12/05/2013, 17:02

ROMA - Il Pdl contesta le polemiche alla manifestazione tenutasi ieri a Brescia, definendole “sconcertanti ed inconsistenti”.

“Appaiono sconcertanti e inconsistenti – si legge in una nota del Coordinamento del Pdl – le polemiche di queste ore a proposito della manifestazione del Popolo della Libertà. La manifestazione, convocata da tempo, a sostegno del candidato sindaco Paroli rientra nella normale campagna elettorale per le elezioni amministrative, e sarà seguita da eventi analoghi, in altre città, da qui al voto di fine mese. È assolutamente normale che a manifestazioni di questo tipo partecipino il presidente del partito, il segretario, i dirigenti nazionali. Ed è addirittura ovvio che chi interviene svolga considerazioni e valutazioni sull'attualità politica nazionale, com'è avvenuto in tutti gli altri precedenti comizi, senza che peraltro nessuno si fosse sognato di battezzarli contro qualcosa o qualcuno. Accade così in tutte le democrazie del mondo. Che qualcuno, in Italia, trovi spunti per polemiche senza fondamento appare letteralmente surreale”.

Fabrizio Cicchitto, riferendosi all’ANM, ha definito “inaccettabili” le polemiche relative alla presenza di Angelino Alfano a Brescia, argomentando che il Pdl “ha tutto il diritto di fare manifestazioni sulla politica economica e sociale, sulla politica della giustizia e sulle prossime elezioni comunali”. “Piuttosto – ha continuato Cicchitto – chi attacca Alfano tace sull’attacco squadrista alla manifestazione di Brescia da parte di centri sociali e di Grillini”.

Sulla stessa linea si pone anche Renato Brunetta, capogruppo Pdl alla Camera, che rammenta le regole della democrazia e della legge italiana, secondo cui ogni partito ha il diritto di fare manifestazioni, specialmente se è in campagna elettorale, proprio come il Pdl a Brescia in questo periodo. Rivolgendosi a Laura Boldrini e Nichi Vendola, Brunetta ha detto: “Ieri a Brescia, i teppisti, che hanno cercato di impedire in piazza la libertà di manifestazione politica del Pdl, erano radunati intorno a numerose bandiere rosse del Sel, come documentato dalle immagini televisive. Ci sono due possibili interpretazioni del fatto. O quelle bandiere erano state rubate. Oppure quei drappi erano legittimamente sventolati da militanti del vostro partito. In questo caso è grave e pericoloso il protrarsi del silenzio della terza autorità della Repubblica e del presidente di una Regione”.

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di Vanessa Ioannou
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