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Dopo Calearo, Scilipoti e Cesario, chi è il prossimo?

Il Pdl continua la campagna acquisti in vista della fiducia


Il Pdl continua la campagna acquisti in vista della fiducia
09/12/2010, 10:12

ROMA - Si fa sempre più pressante la campagna acquisti del Pdl, in attesa della votazione del 14 dicembre, in cui si discuteranno le mozioni di sfiducia (una presentata da tempo dal Pd e da Idv, l'altra presentata in settimana da Fli, Udc, Mpa ed Api) contro il governo. Secondo quanto riferisce Repubblica, il sistema più utilizzato è quello di garantire un contratto di collaborazione col Pdl da 100 mila euro l'anno per una persona indicata dal deputato stesso. Si tratta insomma dello stesso sistema utilizzato con due deputati della precedente legislatura, eletti nella coalizione che sosteneva Romano Prodi e che gli votarono contro a febbraio 2008, Entrambi poi ricevettero un contratto di consulenza - in quanto non vennero rieletti - per 120 mila euro lordi netti all'anno, cifra che corrisponde ai 10 mila euro di stipendio base di un parlamentare.
Ieri si era parlato del fatto che il Pdl aveva ottenuto in questa maniera i voti di Cesario (ex Api, ora gruppo misto), Calearo (ex Pd, ora Api) e di Scilipoti (Idv), oltre all'astensione dei due esponenti della Sudtiroler VolksPartei (Svp). Ma oggi, in una intervista a Repubblica, Scilipoti nega di aver accettato denaro e dice che invece si è dimesso dall'Italia dei Valori. Il che non significa che il 14 dicembre non voterà a favore del premier.

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di Antonio Rispoli
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