Politica / Parlamento

Commenta Stampa

La proposta eversiva non desta reazioni

Il Pdl di Treviso chiede di chiudere Idv e Rifondazione


Il Pdl di Treviso chiede di chiudere Idv e Rifondazione
16/12/2009, 11:12

TREVISO - Il Popolo della Libertà dimostra il suo pensiero libertario: chiudiamo i partiti di opposizione, cioè Italia dei Valori e Rifondazione Comunista. Ma attenzione, non è una censura, anzi, serve ad aiutare il clima democratico, con una legge che abolisca "quei soggetti politici che hanno come unico scopo l'inneggiare alla violenza e alla disobbedienza civile". Che ovviamente sono appunto i partiti di Di Pietro e di Ferrero. Questa la sconcertante proposta, come riporta "La Tribuna di Treviso", avanzata dal Pdl di Treviso. Continua la richiesta, sostenendo che verrà portata "ai rappresentanti politici del Pdl questa nostra istanza. Siamo a un punto di non ritorno in cui è necessaria la più ferma presa di posizione contro partiti che non hanno nulla a che fare con la democrazia: le parole di Di Pietro lo confermano. Risulta palese che l'obbiettivo di questi eversivi è quello di scatenare una vera e propria guerra civile". Ma non è una censura ideologica, specificano, solo uno stop "a quelli che calunniano e infamano Berlusconi creando un pericolosissimo clima di odio che, come si è visto, può sfociare in atti di violenza".
Ognuno a questo punto può decidere che cosa fare. Dichiarazioni di questo genere, che sono state sottaciute da tutti, dimostrano qual è il respiro all'interno del partito che domina tutti i mass media e ogni aspetto della nostra vita sociale. Ed è interessante notare una cosa: non si fa accenno nè al Pd nè all'Udc. E del resto, perchè disturbare due comoi alleati?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©