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Cicchitto: "Anche Pci predicava centralità del Parlamento"

Il Pdl difende Ceroni: "Cambiare la Costituzione non è eversione"


Il Pdl difende Ceroni: 'Cambiare la Costituzione non è eversione'
21/04/2011, 16:04

ROMA - A 24 ore dal deposito del disegno di legge costituzionale che chiede lo stravolgimento dell'articolo 1, inserendovi la centralità del Parlamento e la sovraordinazione dello stesso agli altri organi istituzionali, non cessano le polemiche. In particolare dopo una giornata di silenzio, dove i singoli sono stati a dir poco evasivi, il Pdl prende compattamente le difese di Remigio Ceroni, proponente e firmatario della legge.
E lo fa attraverso due dei suoi esponenti più significativi, come Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo del Pdl al Senato, che ha gridato alla "strumentalità degna di un regime illiberale", a proposito del contenuto eversivo del disegno di legge presentato. Ancora più esplicito è stato il capogruppo alla Camera, Fabrizio Cicchitto, che ha sostenuto che si tratta di una iniziativa personale di Ceroni, che il gruppo del Pdl non conosceva. Ma, aggiunge Cicchitto, dopotutto non c'è niente di male: "L'espressione centralità del Parlamento che fu coniata negli anni Settanta prima da Pietro Ingrao poi fatta propria dal Pci e che allora suscitò certamente dibattiti ma nessuno scandalo istituzionale. L'esistenza di due pesi e di due misure nella comunicazione ormai è clamorosa perchè potremmo fare un lungo elenco di insulti a Berlusconi rivoltigli anche in Parlamento, di autentici propositi eversivi e di espressioni del tutto impoprie e improvvide usate da magistrati collocati ai vertici dell'Anm".
Insomma, una difesa a tutto campo. Il che fa dubitare sul fatto che questa iniziativa sia realmente "personale".

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di Antonio Rispoli
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