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Cercano di non far votare la decadenza al Senato

Il Pdl ne inventa un'altra nel tentativo di salvare Berlusconi


Il Pdl ne inventa un'altra nel tentativo di salvare Berlusconi
29/10/2013, 18:21

ROMA - Ancora una volta il Pdl tenta di bloccare la votazione in Parlamento sulla decadenza di Silvio Berlusconi, come previsto dalla legge Severino. E lo fa cercando di sfruttare le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello di Milano sull'interdizione dai pubblici uffici di Berlusconi. 
E lo spiega l'ex magistrato e parlamentare del Pdl Francesco Nitto Palma: "La corte d'Appello di Milano ha appena detto che l'incandidabilità è una sanzione amministrativa, e pertanto non è retroattiva. Quindi dà ragione a noi e non c'è motivo di andare avanti" nelle votazioni sulla decadenza del Cavaliere. 
In realtà, la Corte d'Appello non ha minimamente parlato della legge Severino, ma solo dell'interdizione dai pubblici uffici che sono un campo al tempo stretto più ampio e più stretto della ineleggibilità prevista dalla legge Severino: più ampio perchè non riguarda solo l'ineleggibilità, ma qualsiasi campo nel settore pubblico (per fare un esempio, la legge Severino non proibisce a Berlusconi di fare il consulente per una regione); più stretto perchè riguarda un arco temporale inferiore a quello della legge Severino.
La questione è stata presentata alla Giunta per le elezioni, affinchè la questione della decadenza del senatore Berlusconi torni in Giunta; proposta bocciata. E quindi se ne discuterà in aula, anche se non è stato ancora deciso quando. 

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di Antonio Rispoli
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