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La nuova iniziativa impedirebbe la bocciatura delle leggi

Il Pdl presenta ancora una legge per bloccare la Consulta


Il Pdl presenta ancora una legge per bloccare la Consulta
23/04/2011, 14:04

ROMA - Continua la gara tra gli esponenti del Pdl a depositare leggi per bloccare qualsiasi forma di controllo sull'operato del Parlamento e del governo. Oggi tocca a Raffaello Vignali, del Pdl, con una proposta di legge costituzionale alquanto insolita: abrogare il potere della Corte Costituzionale di bocciare le leggi, quando queste vanno contro la Carta. Secondo questo progetto di legge, nel momento in cui dovesse essere approvata una legge che viola i principi scritti nella Costituzione, la Consulta dovrebbe limitarsi a segnalarlo al Parlamento affinchè, con l'aiuto del governo, provveda alla modifica della legge nel senso indicato.
Appare evidente di primo acchito che questa modifica dell'articolo 136 cancella il potere di controllo della Corte Costituzionale. Oggi, una legge dichiarata incostituzionale decade e i suoi effetti vengono immediatamente annullati. Con la modifica proposta, la legge resta in Parlamento ma conserva i suoi effetti come se non fosse incostituzionale; appare evidente che, se il governo vuole, la può tenere lì in bilico in eterno, anche se è incostituzionale.
SI tratta dell'ennesima proposta di modifica costituzionale avanzata dal Pdl. Ma tutte queste modifiche presentano una singolare caratteristica: ignorano il sistema di pesi e contrappesi, tipico di ogni sistema costituzionale democratico. C'è la precisa volontà di "liberare" il governo e il Parlamento da ogni controllo di altri organi, in particolare dalle varie branche della magistratura.

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di Antonio Rispoli
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