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L'ha annunciato ilportavoce Bonaiuti a Mattino5

Il Pdl rompe gli indugi: oggi ddl sui processi brevi


Il Pdl rompe gli indugi: oggi ddl sui processi brevi
11/11/2009, 11:11

ROMA - Dopo il colloquio di ieri tra Berlusconi e Fini e l'accordo raggiunto, verrà presentato oggi il disegno di legge voluto da Berlusconi e scritto dal suo avvocato Nicolò Ghedini per abbreviare i processi. L'ha annunciato oggi il portavoce del premier Paolo Bonaiuti, durante la trasmissione Mattino5. In base alle indiscrezioni, la legge dovrebbe contenere un limite massimo di 6 anni per tutti i gradi di giudizio (2 anni per ciascun grado di giudizio o 3 anni per il primo, due per il secondo e due per il terzo, non si sa bene); i processi che hanno superato questo limite, verrebbero dichiarati estinti. La legge verrebbe applicata a tutti i processi in corso in primo grado con limite di pena al massimo di 10 anni e che erano in corso il 2 maggio del 2006.
Bisogna far notare alcune cose. Innanzitutto questa legge viola un ordinamento del Codice Penale, quello della prescrizione. Infatti allo stato attuale la prescrizione scatta quando il tempo trascorso supera il massimo edittale più un quarto della pena. Per esempio, se un reato ha pena massima di 10 anni, scatta dopo 12 anni e mezzo. Con la legge che verrà presentata si dimezza la prescrizione e ci saranno centinaia di migliaia di processi che verranno tagliati via a metà, lasciando le vittime insoddisfatte. E non si parla di reati da poco: ricettazione, riciclaggio, stupro, rapina e molto altro.
Un'altra cosa importante: sarà una coincidenza che il processo Mills era già in corso il 2 maggio del 2006, che coinvolge Berlusconi per un reato la cui pena è inferiore ai 10 anni e che viene portato avanti - tra un lodo Alfano e una sospensione per assenza degli avvocati del premier - da quasi 2 anni?

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di Antonio Rispoli
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