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Cosentino: non si deluda la fiducia degli elettori

Il PDL si riunisce in Regione per affrontare la crisi


Il PDL si riunisce in Regione per affrontare la crisi
03/05/2010, 20:05

La crisi economica in cui si dibatte la Regione Campania a causa del mancato rispetto del patto di stabilità, e le strategie che il gruppo regionale del Pdl porrà in essere nel corso di questa legislatura, sono state al centro dell’incontro convocato questo pomeriggio dal coordinamento regionale. Oltre al coordinatore Nicola Cosentino, e al vicario, Mario Landolfi, hanno partecipato il presidente della Regione, Stefano Caldoro, l’intero gruppo dirigente regionale del Pdl, e i consiglieri eletti nelle liste Pdl e ‘Lista Caldoro’.
Nell’introdurre i lavori, Cosentino ha evidenziato il carico di aspettative che gli eletti hanno ricevuto dai cittadini della Campania. “Aspettative – ha detto il coordinatore regionale – che non possono andare in alcun modo disattese, nonostante la difficile eredità lasciataci da Bassolino, per la quale è urgente predisporre una sorta di Operazione Verità”.
Sui tempi lunghi di uno statuto che sta tardando la formazione della nuova giunta si è invece soffermato Mario Landolfi, per il quale è auspicabile che il nuovo esecutivo sia pronto prima della scadenza prevista dalla legge regionale. “Preferibilmente – ha aggiunto il coordinatore vicario – dopo le dichiarazioni programmatiche”.
Tutto incentrato sulla grave situazione dei conti dell’Ente - “Assai più pregiudizievole di quel che hanno riportato gli organi di informazione” – è stato l’intervento di Stefano Caldoro. “Oggi – ha denunciato il Presidente della Regione – abbiamo il serio problema di come governare. Di come far partire la macchina amministrativa dopo lo sforamento del patto di stabilità che crea molti disagi. Abbiamo ereditato una situazione difficile e bisogna fare chiarezza sui conti. Anche per questo motivo ho già fatto richiesta di attivare i servizi ispettivi della Ragioneria di Stato”.
Al dibattito sono intervenuti anche il neo consigliere Gennaro Salvatore e i parlamentari Alessandra Mussolini e Amedeo Laboccetta. Entrambi hanno sollecitato una iniziativa del partito a livello romano per meglio evidenziare “Le responsabilità di un danno erariale accertato”.

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di Paola Picilli
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