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Per evitare la parità a causa del Terzo Polo

Il Pdl vuole estendere il porcellum anche al Senato

Mentre i Responsabili vogliono i posti di governo promessi

Il Pdl vuole estendere il porcellum anche al Senato
20/04/2011, 09:04

ROMA - Come sempre, la maggioranza al governo non riesce a pensare in una prospettiva che superi le 24-48 ore. E così si bada solo al contingente. Il gruppo dei Responsabili vuole essere pagato subito, entro Pasqua. Hanno evitato il ko del governo il 14 dicembre, l'hanno sostenuto nelle leggi approvate dal parlamento contro la magistratura, ma adesso vogliono i posti promessi. Anche perchè ci sono state le nomine sia di Saverio Romano come Ministro, sia di Nello Musumeci, della Destra di Storace, come sottosegretario. Ora manca tutto il resto. E Francesco Pionati spiega come la pensa: "Berlusconi aveva preso l'impegno di nominare i sottosegretari entro Pasqua. Ha nominato ministro Saverio Romano; ha accontentato Storace con la nomina di Nello Musumeci. L'errore del premier è stato spacchettare. Adesso trovi il modo di rispettare l'impegno anche con noi, che siamo bravi, buoni ma non fessi. Io gli ho messo su 28 liste in tutta Italia e sono tutte a sostegno del Pdl. Non è previsto un Consiglio dei Ministri entro fine settimana. Lo convochi. Se il 14 dicembre avesse fatto il patto con l'Udc, già il 17 ci sarebbero stati i nuovi ministri e sottosegretari centristi".
Per questo, ci si prepara anche al piano B: cosa succederebbe se il governo cadesse? Andare alle elezioni con l'attuale sistema elettorale rischia di creare al Senato una situazione di parità sostanziale: tra i 140 e i 150 seggi sia per il Pd che per il Pdl e il Terzo Polo - se si dovesse presentare unito - con una ventina di deputati che costituirebbero un continuo ricatto, di fatto, della maggioranza. Per depotenziare questo rischio, è stato resuscitato un disegno di legge, presentato dal senatore del Pdl Gaetano Quagliariello e fermo in commissione da più di sei mesi, che estende al Senato il premio di maggioranza nazionale previsto già alla Camera. E' l'unico modo che ha il partito di Berlusconi per blindare la maggioranza e contare sul pieno controllo dei mass-media per battere alle elezioni i propri avversari

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di Antonio Rispoli
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