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Le anticipazioni sconosciute persino all'opposizione

Il Ppr Sardegna: possibili più costruzioni sul mare


Il Ppr Sardegna: possibili più costruzioni sul mare
23/09/2011, 09:09

CAGLIARI - Come è possibile stendere un Piano paesaggistico regionale - uno degli atti più ponderosi e più politici tra quelli a cui una Regione può mettere mano - senza che i consiglieri di maggioranza o di opposizione ne sappiano nulla? E' quello che è successo in Sardegna dove, secondo il quotidiano "La nuova Sardegna", presto arriverà in aula il Ppr. Che nasce, secondo le dichiarazioni del governatore Ugo Cappellacci, per diminuire i troppi vincoli imposti dall'omologo provvedimento adottato dalla Giunta  In realtà mira ad aumentare la cementificazione dell'isola; in particolare nelle zone vicino alle coste. Infatti, nella zona di 300 metri dal mare (dove nel precedente Ppr era previsto il divieto di qualsiasi attività edilizia) sono previsti non solo lavori di "manutenzione ordinaria, straordinaria, consolidamento statico, restauro e risanamento conservativo", ma anche un aumento volumetrico pari al 25% dell'esistente. Invece resta vietato costruire linee elettriche o pale eoliche, ritenute evidentemente più dannose all'ambiente di una colata di cemento per centinaia di metri cubi.
Novità anche per i campi agricoli alle spalle delle coste. SI potranno costruire nuovi edifici e più vicini al mare rispetto a prima, anche se vengono diminuite le volumetrie utilizzabili; inoltre si potranno ristrutturare i caseggiati non più utili alla conduzione agricola e vi si potrà anche cambiare la destinazione d'uso, a condizione di non aumentarne la volumetria.

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di Antonio Rispoli
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