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nessuna speranza per i finiani : i 5 punti non si toccano

Il premier lancia "quadra della libertà"e non discute sui 5 punti


Il premier lancia 'quadra della libertà'e non discute sui 5 punti
21/08/2010, 20:08

Roma - nel corso del vertice di questa mattina Berlusconi è stato chiaro ed a mostrato con decisione l’ obiettivo che è stato affidato ai responsabili dei club e dei circoli, denominando la nuova struttura : “squadra della libertà”. L’obiettivo di questa squadra sarà principalmente quello di comunicare ai cittadini quanto deciso dal governo. Si sta pensando anche di eleggere tre coordinatori , allo stesso modo di quando già fatto con il Pdl, senza dimenticare che la struttura è in stretto raccordo con il partito e non contro.
“Un 'esercito' in grado di vigilare sulle oltre 60 mila sezioni elettorali ma anche in grado di radicare il partito sul territorio”, queste le parole del Presidente circa la nuova struttura , che verrà gestita insieme a Deni Verdini ,coordinatore nazionale del Pdl e responsabile dell'organizzazione del partito, e che sarà posta sotto la guida dei responsabili dei movimenti.
I 5 punti dovranno essere accettati al 100%
“Non accetteremo un voto sul 95% della mozione che conterra' i cinque punti programmatici, non intendiamo trattare sul 5% relativo alla giustizia. Prendere o lasciare”. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi , nel corso del vertice di questa mattina a Palazzo Grazioli, ha dichiarato che non intende assolutamente perdere tempo nel trattare con i finiani, i cinque punti programmatici dovranno essere accettati nella loro totalità e non solo alcuni aspetti e altri no.
Già previste alcune discussioni da parte dei finiani , soprattutto per quanto riguarda il fulcro del programma: la giustizia ed in particolare sul cosiddetto processo breve. Anche il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, si è mostrato pienamente d’accordo su quanto detto dal presidente :” "Il processo breve è una nostra priorità, è già stato approvato dal Senato ed è un punto del nostro programma", "Sono convinto - ha aggiunto Gasparri - che ci sarà un'ampia maggioranza sul documento programmatico approvato nel vertice di ieri. Se c'è qualcuno che volesse derogare a questo fatto, l'unica alternativa è il voto".

Stabilità : evitare il voto per finire la legislatura
Nel corso del vertice a Palazzo Grazioli , Berlusconi aggiunge che sarebbe meglio evitare di andare al voto . Ad indurlo verso questa scelta però non sono stati i sondaggi che danno la lega in forte vantaggio, in quanto un eventuale vittoria non costituirebbe nessun pericolo per il pdl, ma la necessità di dare un segnale di “ Stabilità”. “Ci sono tante cose da fare e il governo sta lavorando bene, ed è giusto che prosegua nel suo lavoro” e il Premier ha spiegato ai presenti di voler terminare il mandato consegnato dagli elettori e dunque la legislatura.
“ Casini dovrebbe venire con noi , sarei contento di averlo ella nostra squadra”
Durante il corso del vertice , Come dichiarato da alcuni partecipanti , Berlusconi ha incitato il ritorno dei centristi nel centro destra e ha continuato dicendo : “Pier Ferdinando Casini dovrebbe venire con noi, sarei contento se entrasse nella nostra squadra, anche perché lui stesso avrebbe dei vantaggi visto che come dimostrano le Regionali, con noi l'Udc prende più voti mentre con la sinistra li perde”.

Il premier ha terminato invitando i dirigenti del partito ad abbassare i toni nelle dichiarazioni sui giornali, riferendosi in particolare agli attacchi subiti da presidente della repubblica , Giorgio Napolitano.

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di Alessia Tritone
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