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Nell'edizione di ieri, articolo molto puntuale

Il quotidiano Libero conferma che Berlusconi non ha ferite



Il quotidiano Libero conferma che Berlusconi non ha ferite
07/01/2010, 09:01

In questi giorni la notizia che abbiamo messo, in cui sollevavamo più di qualche dubbio sulle ferite del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (concedetemi l'eufemismo dato il titolo), ha fatto furore. Molti l'hanno copiata e diffusa; tantissimi di voi l'hanno letta e anche commentata (sul nostro sito abbiamo superato i 350 commenti, ma ne ho visti anche su altri siti e pagine di Facebook). Molti dei commenti sono stati di critica, in cui lettori dicevano che mi ero sbagliato, che fantasticavo, ecc.
Ma ieri, sfogliando le pagine di un giornale che non può certo essere definito di sinistra, ho avuto la conferma, se ne avessi avuto bisogno. Un articolo di Libero, il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, scritto dal collega Gianluca Roselli, che parla delle riunioni tenutesi nei giorni precedenti nella villa del premier per stabilire il da farsi per i prossimi giorni. E il giornalista dice: "Nella villa del premier c'è stato il solito via vai di ospiti, tra cui Mariastella Gelmini, Angelino Alfano, Francesco Storace e Denis Verdini: per la prima volta il Cavaliere si è mostrato senza bende. 'E sul viso non si vedevano nemmeno i segni dell'aggressione', racconta chi lo ha visto".
Ma come? Il primo gennaio ha un cerotto che gli copre mezza guancia, il cerotto sul naso e tre giorni dopo non ha neanche la cicatrice? Attenzione, che questa è la testimonianza delle persone che gli stanno vicino, riportata da un giornale che è di fatto un "house organ", insieme al Giornale. Allora, date retta: alle volte anche i giornalisti non famosi la raccontano giusta. E senza voler odiare nessuno, ma solo per informare, dato che TV e giornali certe cose le nascondono.


Aggiornamento ore 14.00

Intanto scopro, molto casualmente, che su un giornale francese "Nice-matin" pubblica le foto di Berlusconi a passeggio con la figlia e la scorta. Come si vede, sulla faccia non ci sono segni, e sorride tranquillamente, rendendo estremamento comico il fatto che hanno giudicato il trauma guaribile in 90 giorni perchè alcuni nervi della faccia, lesi dal trauma, non gli consentono di ridere naturalmente. Ogni ulteriore commento è superfluo

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di Antonio Rispoli
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