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Come sempre, Pechino ordina e tutti obbediscono

Il ricatto cinese: niente cittadinanza milanese al Dalai Lama


Il ricatto cinese: niente cittadinanza milanese al Dalai Lama
21/06/2012, 16:06

MILANO - La notizia è soft: il Consiglio Comunale di Milano ha deciso di sospendere la cerimonia, prevista nei prossimi giorni, per la consegna della cittadinanza onoraria al Dalai Lama, che la settimana prossima sarà in visita in Italia. Probabilmente verrà sostituita con la semplice partecipazione del leader buddista ad una seduta del Consiglio comunale in cui si parlerà della città.
In realtà, sotto c'è ben altro. C'è il fatto che la Cina interviene ogni qualvolta una autorità - locale o nazionale non fa differenza - voglia riconoscere l'esistenza del Dalai Lama, da loro considerato un terrorista. E quindi intervengono immediatamente, con minacce, ricatti e così via. Come in questo caso, dove pare che sia stato minacciato di disertare l'Expo 2015, se il Comune avesse proseguito. E le voci dicono che negli ultimi due giorni a Palazzo Marino siano entrati il console cinese, il prefetto ed un inviato della Farnesina.

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di Antonio Rispoli
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