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Dopo lo scandalo Lusi il partito corre ai ripari

Il riscatto della Margherita: cinque milioni agli esodati

Iniziativa simile anche per la Lega Nord: stanziati tre mln

Il riscatto della Margherita: cinque milioni agli esodati
01/05/2012, 09:05

ROMA - Dopo il caso Luigi Lusi e lo scandalo sui finanziamenti illeciti, per la Margherita è giunto il momento di correre ai ripari. In che modo? Facendo “beneficenza”. Con una decisione a dir poco innovativa, il partito che fu guidato da Francesco Rutelli ha deciso di dare il buon esempio, donando una parte dell’avanzo di bilancio agli ormai famosi esodati. Si tratta di cinque milioni di euro che andranno a favore di quei lavoratori che, grazie alle riforme del governo Monti in materia previdenziale, non hanno più un lavoro e non possono ancora percepire la pensione.
Il perché di questa inconsueta scelta è stato spiegato dallo stesso Rutelli, anche se non è difficile immaginarlo: “Siamo stati vittime di una grande offesa - ha spiegato in riferimento all’ex tesoriere, accusato di aver sottratto fondi alla Margherita per uso personale – e la stiamo riscattando con atti concreti, come si addice a un partito di persone perbene”. Il ragionamento, dunque, è questo: metterci la faccia, e con determinazione, per riscattare la propria immagine e riconquistare la credibilità persa, così da concludere con onore la vita della Margherita. La somma di denaro messa sul tavolo riguarderà 1.200 persone esodate (800 euro per 5 mensilità), alle quali verrà recapitata una lettera dell’Inps, e i cui nomi non potranno essere comunicati al partito.
L’iniziativa, che ha l’intenzione di aiutare dopo gli esodati anche gli studenti, viene salutata con favore da palazzo Chigi. E’ stato il presidente del Consiglio ad esprimere vivo apprezzamento: “Nell’attuale fase di difficoltà economiche, non può che essere incoraggiata la disponibilità da parte dei partiti politici a contribuire allo sforzo generale di riduzione della spesa pubblica attraverso un gesto di solidarietà in favore delle persone più duramente colpite”.

ANCHE LA LEGA NORD CERCA IL RISCATTO
C’è un altro partito “vittima” del suo tesoriere. Si tratta della Lega Nord e di Belsito. Il Carroccio ha scelto una via simile a quella della Margherita: ha deciso di stanziare tre milioni di euro, che però, come ha detto Roberto Maroni, saranno a disposizione delle sezioni sparse sul territorio. Questi soldi saranno ripartiti tra sezioni e militanti e in parte “per continuare il rimborso di chi è stato vittima di Credit Euronord”.

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di Antonio Formisano
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