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Ancora una lite tra le parlamentari, rischia anche Fassino

Il secondo round tra Mussolini e Carfagna


Il secondo round tra Mussolini e Carfagna
13/12/2010, 20:12

ROMA - Un bella bionda inveperita tenta di lanciare un telefono cellulare verso un parlamentare (Piero Fassino) e viene bloccata giusto in tempo da un commesso dell'Emiciclo.
Una scena da film tragicomico? No: il Parlamento italiano in tutto il suo britannico aplomb. Tutto è cominciato da un discorso di Fassino riguardo la mozione di sfiducia da presentare domani nei confronti del governo Berlusconi. Le numerose interruzioni di Alessandra Mussolini, hanno fatto perdere la pazienza al solitamente pacato esponente del Pd che, rivolto alla nipote del Duce, con viva incoscienza, ha esclamato:"Onorevole Mussolini, il ministro Carfagna l'ha già definita egregiamente...". Il riferimento per nulla casuale al termine
vajassa utilizzato da Mara Carfagna per descrivere impietosamente la collega, ha fatto andare su tutte le furie la Mussolini.
Scattando agilmente nell'Aula e scansando il "placcaggio" del deputato Gianni Paladini, la bionda furente si è diretta verso l'ultimo segretario dei Ds. Non riuscendo a raggiungerlo con l'opportuna celerità, ha deciso di afferrare il cellulare di 
Ileana Argentin e brandirlo minacciosamente verso il democratico. Attimi di tensione ed isteria placati dal tempestivo intervento di un commesso dell'Emiciclo.
Ancora adirata, la Mussolini si è diretta verso il ministro delle Pari Opportunità ammonendola:"Hai visto cosa hai fatto, sei una cretina". Non contenta, ha poi rincarato la dose durante la ricostruzione fornita ai giornalisti di Transatlantico:"Le ho dato della cretina - ha infatti confermato ai cronisti - e lei ha spalancato quegli occhi da civetta".
Poi l'ultimo sfogo con il ministro Romani:"Hai visto cosa ha fatto quella cretina? Adesso vado a prenderla a calci". Romani, a metà tra l'imbarazzo e lo sconforto, ha osservato:"Ma Alessandra, con tutti i problemi che abbiamo..."

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di Germano Milite
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