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La Lega:"Tolleranza zero", il Pd:"Ma le risorse mancano"

Il Senato approva il nuovo codice della strada


Il Senato approva il nuovo codice della strada
06/05/2010, 17:05

ROMA - E' stata tutto sommato agevole l'approvazione della nuova riforma del codice della strada che, con 138 voti favorevoli, 3 contrari e ben 122 astenuti è riuscita a passare al Senato ed ora è in attesa del verdetto della Camera. Ha votato compatta per il "si" la maggioranza, con l'opposizione (Pd, Idv,Gruppo misto ed autonomie) che invece ha deciso per l'astensione di massa e si è proclamata delusa dall'approvazione di un disegno riformistico reputato "buono" sulla carta ma difficilmente realizzabile data l'enorme scarsità di risorse messe a disposizione dall'esecutivo.
In ogni caso, tra le novità principali, l'annullamento delle multe che non vengono notificate entro i 60 giorni (a differenza del termine precedente di 150), l'accantonamento dei privilegi per i guidatori delle auto blu e dell'incremento di velocità sulle autostrade a tre corsie. Novità importanti riguardo l'uso delle minicar, i 17 anni e non più i 18 per poter prendere la patente, le regole scritte seguendo il principio tanto caro alla Lega Nord di "tolleranza zero" nei confronti dei neopatentati, la possibilità di deroge speciali per le sospensioni di patente nei confronti degli automobilisti che utilizzano l'auto per recarsi al lavoro e, ultimo ma non per ultimo, l'introduzione del divieto di vendere alcolici dopo le tre di notte.
Pdl e partito del Carroccio, promotori del testo di legge appena esaminato, hanno poi deciso per un forte inasprimento delle già care multe per l'eccesso di velocità, i veicoli inquinanti, le moto e le minicar truccate. Coloro che saranno fermati in stato di ebrezza, a patto di non aver causato incidenti stradali, potranno invece sostituire al carcere o alla sanzione economica dei lavori di pubblica utilità. Come si legge testualmente su Reuters:"E' vietato l'uso di bevande alcoliche prima di mettersi alla guida per 21enni, coloro che hanno la patente da tre anni e per i conducenti di pullman, bus, camion. Invece, chi ha la patente C, C+E, D, D+ E dovrà esibire un certificato in cui si attesta che non fa uso di sostanze stupefacenti e non è alcolista".
Annullata poi la disposizione che rendeva obbligatorio l'uso del casco per i ciclisti (anche se la norma rimane valida per i minori fino ai 14 anni). Ultimo provvedimento da tenere in considerazione è quello che riguarda la spartizione al 50% delle multe per eccesso di velocità tra l'ente proprietario delle strade dove la sanzione è scattata (es. la Provincia) e quello responsabile dell'accertamento (es. Polizia, Vigili urbani, Carabinieri).
E mentre dalla maggioranza fioccano le entusiaste dichiarazioni dei vari esponenti che, come Piergiorgio Stiffoni della Lega precisano "ci siamo mossi in direzione del rigore ma senza dimenticare il buon senso, dall'opposizione trapelano perplessità e preoccupazioni riguardo l'effettiva possibilità d'attuazione della riforma appena approvata al Senato. Per il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda, infatti "Predicare la sicurezza senza risorse rende meno efficace il testo approvato". Al ministro Tremonti, difatti, l'opposizione aveva richiesto circa 250 milioni di euro da investire nelle per l'acquisto ed il mantenimento di risorse aggiuntive per controlli, manutenzione ed educazione stradale. Dopo un primo accordo, però, il ministero dell'Economia ha deciso di non mettere a disposizione alcun fondo per la realizzazione delle operazioni succitate.
Qui tutti i dettagli della nuova riforma.

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di Germano Milite
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