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Il Pd: "E' stato creato un mostro giuridico"

Il Senato rende retroattiva la legge Alfano sull'immunità del premier


Il Senato rende retroattiva la legge Alfano sull'immunità del premier
19/10/2010, 17:10

ROMA - A SIlvio Berlusconi serviva una legge che lo proteggesse dai processi e dalle indagini in corso, e l'ha avuta. Nella Commissione Giustizia del Senato è stato approvato oggi, con 15 voti a favore e 9 contrari, una norma che modifica la legge Alfano, quella che sospende i processi alle quattro più alte cariche dello Stato. La modifica, presentata dal relatore Carlo Vizzini, del Pdl, aggiunge le parole "i processi nei confronti del presidente della Repubblica o del presidente del Consiglio, anche relativi a fatti antecedenti l'assunzione della carica, possono essere sospesi con deliberazione parlamentare". In pratica, la sospensione dei processi vale anche quando il reato è stato commesso prima che la persona acquisisse una delle quattro alte cariche dello Stato. Da notare che a favore della legge hanno votato Pdl, Lega, Fli e Mpa.
Tuttavia una scelta strana, questa della retroattività. Certo, può essere solo un escamotage per modificare la legge e cercare di bloccare la pronuncia della Corte Costituzionale sulla stessa legge, prevista per il 14 dicembre prossimo. Ma c'è ancora una indagine, che vede coinvolto Silvio Berlusconi e che riguarda un reato commesso prima che entrasse in politica. E' l'indagine condotta dalla Procura di Firenze, che lo vede indagato insieme a Marcello Dell'Utri come mandante delle stargi mafiose del 1993. Ma potrebbe essere anche un modo per salvare proprio Dell'Utri, il quale rischia di essere condannato ad una lunga pena detentiva, se la Corte di Cassazione confermerà la sentenza del Tribunale di Appello di Palermo.

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di Antonio Rispoli
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