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Il silenzio di Achille Lollo sul rogo di Primavalle indigna Girlando


Il silenzio di Achille Lollo sul rogo di Primavalle indigna Girlando
19/01/2011, 10:01

Roma, 18 gennaio 2011 – Sono passati quasi 38 anni dalla tragica morte di Virgilio e Stefano Mattei, 6 da quando è stato riaperto il caso. Notizia di oggi il silenzio di Achille Lollo davanti ai magistrati della Procura di Roma. L’ex militante di Potere Operaio fu condannato a 18 anni di reclusione per l’incendio di matrice politica che uccise i Mattei ma ne scontò appena 2 di carcere preventivo, fuggendo dopo la condanna in appello.

“Achille Lollo rispetti il lavoro della magistratura e la storia di Roma – interviene Giuliano Girlando viceresponsabile per Roma dell’Italia dei Diritti - . Lasci stare le menzogne. Il Pm Luca Tescaroli è noto per la sua partecipazione ad inchieste importanti svolte in passato, ricordiamo quella della stragi di Capaci, e ha sicuramente svolto un ruolo importante nella riapertura del caso del rogo di Primavalle. Considerando che gli anni di piombo e le stragi in Italia rappresentano un quadro tragico per questo paese, abbiamo il dovere e il compito di sostenere il lavoro dei magistrati per ricostruire una verità non solo storica ma giudiziaria.”

Una vicenda che merita chiarezza per la quale nessun colpevole pare avere pagato davvero.

“Chiediamo alla magistratura – prosegue l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro - di continuare questo lavoro e fare in modo che Achille Lollo non lasci nuovamente questo paese come ha fatto in passato e , come lui, altri latitanti che si sono macchiati in Italia di crimini legati al terrorismo. Chiedendo allo stesso Lollo – chiosa Girlando - rispetto per i familiari delle vittime del rogo di Primavalle”.

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di redazione
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