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Il sindaco di Napoli a colloquio da Napolitano

Accompagnato da Sodano e Pasquino

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Il sindaco di Napoli a colloquio da Napolitano
03/11/2012, 11:34

Non è stato ricevuto il 30 ottobre, ci è riuscito il due novembre. Il sindaco di Napoli ha incontrato a Roma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E’ preoccupato il primo cittadino sulle condizioni finanziarie dell’ente e ha voluto portare il fardello a Napolitano, facendo presente che è necessaria una modifica al decreto governativo “salva comuni”. Il 30 ottobre l’intero consiglio comunale, a parte qualche assenza, si è seduto nei banchi installati a piazza Montecitorio, inscenando una sorta di seduta. La preoccupazione è da un lato per il disavanzo dell’ente pari a 850 milioni di euro, venuto a galla soltanto dopo un anno e mezzo di amministrazione, dall’altro per il piano di dismissioni del patrimonio immobiliare, che potrebbe generare risorse per 800 milioni di euro, da spalmare in quattro anni. Napolitano ha ricevuto de Magistris, insieme al vice sindaco Tommaso Sodano e al presidente del consiglio comunale Raimondo Pasquino. Quest’ultimo, appena rientrato da Roma, durante la trasmissione del gruppo Julie Italia “Sottotorchio”, ha chiarito i motivi dell’incontro: “Il debito del comune di Napoli è di circa un miliardo e mezzo, mentre il disavanzo certificato con la delibera di giunta è pari a 850 milioni di euro e finalmente mette chiarezza nei conti dell´ente. Di questo abbiamo parlato con il presidente Giorgio Napolitano e anche con Catricalà l´altro giorno, con il quale era presente anche uno dei due ispettori che sono venuti a Napoli a certificare le condizioni maturate dal passato".

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di Maria Grazia Romano
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