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Il Sindaco di Napoli visita l'archivio storico ENEL


Il Sindaco di Napoli visita l'archivio storico ENEL
13/12/2011, 16:12

“L'archivio dell'Enel è un prezioso strumento di conservazione di documenti che raccontano la storia non solo dell'azienda ma della citta' e del Paese. Una documentazione che possiede grande valore e interesse storico ed è un punto di riferimento importante per la cultura industriale dell'Italia”. Queste le parole del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che questa mattina ha visitato l'archivio storico Enel, in via Ponte dei Granili 24, insieme a Luciano Scala, Direttore Generale degli Archivi del Ministero per i beni e le attività culturali, Maria Luisa Storchi, Soprintendente Archivistico per la Campania e Angela Spinelli, funzionaria della Soprintendenza Archivistica. Durante l’incontro al primo cittadino è stata consegnata una medaglia originale della centrale termoelettrica di Vigliena, coniata in occasione dell’inaugurazione della centrale del 28 febbriaio 1953 alla presenza dell’allora Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi: un omaggio dell’Archivio Storico Enel alla Città di Napoli. L'Istituito da settembre del 2008 raccoglie e custodisce i documenti storici provenienti da tutto il territorio nazionale conservati in otto ex archivi compartimentali. Per l’occasione è stata allestita una mostra con i documenti più preziosi e curiosi presenti in archivio: dall’atto di esproprio di un convento di monache del 1801 - uno dei documenti più antichi conservati - al primo contratto di illuminazione della città di Napoli del 1890 ai disegni progettuali acquerellati della prima stazione di trasformazione del 1899, alle fotografie degli operai degli anni Trenta, alle illuminazioni della città di Napoli degli anni Cinquanta, alle bollette della Società elettrica campana che nel 1954 promuovevano l’uso degli elettrodomestici. Ed ancora campionari di tessuti ottocenteschi della manifattura di Larderello, le pubblicità dello shampoo e borotalco Florentia, le fotografie delle colonie estive dei bambini delle società elettriche, i reperti strumentali ed elettrici come il contatore a moneta e il ventilatore di inizio Novecento, e i primi documenti sulla nazionalizzazione dell’energia elettrica e, quindi, sulla nascita di Enel che, ricordiamo, il prossimo anno compirà 50 anni.

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di Redazione
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