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Esclusa la lista circoscrizionale provinciale di Roma

Il Tar respinge il ricorso, fuori dal Lazio il Pdl


Il Tar respinge il ricorso, fuori dal Lazio il Pdl
08/03/2010, 20:03

ROMA - Il cosiddetto decreto "salvaliste" non ha salvato le liste del Pdl per la provincia di Roma. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha infatti respinto il ricorso presentato dal centrodestra nei giorni scorsi; decidendo dunque di escludere il Pdl capitolino dalla corsa per le prossime elezioni regionali. Per la precisione non è stata considerata valida la lista circoscrizionale provinciale di Roma presentanta dal Popolo delle libertà. La Seconda sezione Bis del Tribunale, presieduta da Edoardo Pugliese, ha poi fissato la discussione nel merito del ricorso al 6 maggio 2010.

Proprio qualche ora fa, il ministro degli Interni Roberto Maroni, aveva sollecitato i giudici del Tar del Lazio a prendere una decisione in maniera celere ma serena. Successivamente, aveva assicurato che il governo avrebbe rispettato anche la scelta di escludere le liste del Pdl.
A onor del vero, però, lo stesso Maroni aveva dichiarato che l'esecutivo non era sprovvisto del tempo necessario per produrre un decreto legge apposito al fine di  salvare ciò che già all'epoca appariva insalvabile. Il tempo si è trovato ed il dl è stato comunque partorito. Lo sforzo della maggioranza è comunque risultato vano per il "caso Lazio". La decisione dei giudici, ovviamente, non tocca Renata Polverini (il cui "listino" è stato già riammesso) ma rappresenta comunque un duro colpo alla formazione di centrodestra(estrema) romana che, a quanto sembra, ricordando anche ciò che ha dichiarato lo stesso Fabrizio Cicchitto, perderà circa un milione di voti. In ogni caso il Popolo delle Libertà non può lamentarsi troppo: il listino della Polverini e Formigoni sono totalmente salvi. Dato il modo in cui si presentata la situazione all'inizio dello (s)fascio, le cose possono dirsi concluse in maniera più che soddisfacente, o no?

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di Germano Milite
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