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Ma è lo stesso Napolitano che lo abbandona a se stesso

Il tavolo dei saggi? Berlusconi pronto a rovesciarlo


Il tavolo dei saggi? Berlusconi pronto a rovesciarlo
02/04/2013, 08:58

ROMA - Non si sono ancora insediate, ma le due commissioni di saggi scelti da Napolitano sono già figli di nessuno, dopo le prime reazioni. 
Infatti c'è Silvio Berlusconi che è già pronto a riovesciare il tavolo, dato che vede questa iniziativa come una perdita di tempo mentre Pd e Movimento 5 Stelle potrebbero accordarsi su un nome di qualità per il Quirinale (che Berlusconi vuole per sè), come i costuituzionalisti Stefano Rodotà e Gustavo Zagebrelski o l'ex premier Romano Prodi. Una situazione che il leader del Pdl vede come il fumo degli occhi; per questo adesso si parla di una iniziativa che deve durare non più di 4-5 giorni. 
Al contrario, il Pd ha dimostrato di ritenere questa iniziativa solo un modo per allungare fino all'ultimo giorno il settennato di Napolitano; ma è chiaro che il partito sta cercando di affermare il proprio volto "istituzionale" rappresentato da Bersani, piuttosto che quello inciucista rappresentato da Violante.
Il Movimento 5 Stelle ha difeso la scelta di Napolitano, ma anche qui c'è un preciso interesse elettorale: se i gruppi dei saggi dovessero funzionare, Grillo potrebbe ancora più gridare all'inciucio e quindi cercare di guadagnare più voti. Soprattutto visto che i sondaggi stanno segnalando una battuta di arresto del partito. 
Ma è lo stesso Presidente della Repubblica che ha scaricato i saggi, dicendo che dovranno fare il loro lavoro in pochi giorni e che comunque sarà un lavoro solo consultivo. Insomma, Napolitano ha confermato che la loro sarà quasi esclusivamente una perdita di tempo. E allora a che servono? 

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di Antonio Rispoli
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