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Il welfare non è un lusso pronto a scendere di nuovo in piazza a Napoli


Il welfare non è un lusso pronto a scendere di nuovo in piazza a Napoli
16/02/2012, 13:02

Napoli, 16 febbraio 2012 – Il comitato Il welfare non è un lusso è tornato a scrivere al sindaco di Napoli Luigi de Magistris per chiedere un incontro urgente e chiarificatore sulla questione del welfare e su quella dei ritardi nei pagamenti alle organizzazioni del terzo settore, per scongiurare, così, una nuova mobilitazione degli operatori sociali. Il comitato chiede il rispetto degli impegni presi dal sindaco in più occasioni e di dare centralità delle politiche sociali per il progetto di rinnovamento della città, così come promesso dal primo cittadino in diversi incontri con i rappresentanti delle organizzazioni sociali.

Il comitato chiede nello specifico: un piano dettagliato di rientro dal debito verso le organizzazioni sociali, che a oggi risulta essere pari a 100 milioni di euro e in ritardo di 3 anni e mezzo; la disponibilità del Comune di Napoli di mettere a garanzia il proprio patrimonio immobiliare per il pagamento prioritario di tutti i debiti verso il terzo settore; la previsione, nel bilancio di quest’anno che si sta per approvare, di risorse adeguate per il welfare; il pagamento alle organizzazioni che ne hanno diritto, dei fondi 328/00 - anno 2010 che il mese scorso sono stati trasferiti dalla Regione al Comune di Napoli; il pagamento di almeno un bimestre alle case di accoglienza per minori in quanto servizi essenziali. Il comitato chiede al sindaco di Napoli di rispondere entro una settimana, per «scongiurare – si legge nella lettera - l’apertura di una nuova fase di mobilitazione, che risulterebbe anche a noi incresciosa e grave, perché andrebbe a incidere sul lavoro quotidiano nei servizi, sui lavoratori e sugli utenti, oltre che rappresentare un segnale assolutamente negativo per tutto il mondo sociale che l’ha sempre sostenuta».

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di Redazione
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