Politica / Politica

Commenta Stampa

Soddisfatti Panarelli e Castronuovo

Ilva: garantiti stipendi di febbraio


Ilva: garantiti stipendi di febbraio
19/01/2013, 10:51

TARANTO- Ieri era stato indetto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, un vertice di urgenza per fare il punto sulla situazione dell’Ilva.
Il bilancio dell’incontro tenutosi a Palazzo Chigi sembra sia positivo.
Questo, almeno, si evince dalle parole di Cosimo Panarelli e Vincenzo Castronuovo della Fim Cisl di Taranto: “Il vertice di ieri sera a Palazzo Chigi ha determinato per noi risultati importanti: l'assicurazione che gli stipendi di febbraio saranno pagati, il Governo che ha ripreso in mano la situazione dell'Ilva di Taranto, l'unità delle forze in campo".
Panarelli e Castronuovo continuano dicendo: “Lo sciopero che avevamo indetto giovedì alle 14, è stato revocato stanotte ma formalmente la revoca è scattata stamattina alle 7 essendoci anche un problema di copertura nelle ore notturne”.
Sembra che ad essere scontenti siano gli attivisti del movimento “Cittadini liberi e pensanti”, i quali affermano che: “Nessuno dei punti del loro documento e' stato recepito dal vertice, a cominciare dalla nazionalizzazione della fabbrica”.
Ma la Fim Cisl di Taranto, ritiene improponibile avanzare una tale richiesta ad un Governo che sta per concludere il suo mandato e sostiene che:“Questo non può essere un tema in agenda in questo momento. Ora vedremo che farà la magistratura: dissequestrerà i prodotti? E' anche possibile che i giudici non lo facciano, il loro atteggiamento resta allo stato dei fatti un'incognita, ma questo lo possiamo vedere solo in seguito”.
Panarelli poi aggiunge che: “Non è stato proprio facile ottenere anche il sì del governatore Nichi Vendola considerato che siamo ormai in campagna elettorale e che Sel è molto vicina alla Fiom Cgil, per cui ogni qualvolta che si chiama in causa la magistratura scattano resistenze in questo sindacato. Alla fine, però, tutti hanno accettato il documento e questo pensiamo che sia un dato significativo”.

Commenta Stampa
di Titti Alvino
Riproduzione riservata ©