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Immigrazione, a Bagnoli una proposta del PD


Immigrazione, a Bagnoli una proposta del PD
21/05/2012, 14:05

NAPOLI (21 MAGGIO). Dopodomani, mercoledì 23 maggio, alle ore 18, presso il circolo Pd di Bagnoli di piazza Salvemini, la responsabile del Forum immigrazione della Federazione provinciale del Pd di Napoli Michela Rostan organizza un'assemblea aperta al pubblico sulle nuove frontiere dell'integrazione durante la quale presenterà le proposte scaturite negli ultimi mesi grazie al confronto costante con associazioni e sindacati. Interverranno: Marco Pacciotti, responsabile nazionale del Forum Pd immigrazione; Jamal Qaddorah, responsabile Cgil immigrazione; Mohamed Saady, presidente Anolf Cisl; Luciana Del Fico, segretaria regionale Uil Campania Immigrazione; Assunta Tartaglione, del coordinamento provinciale delle Donne del Pd di Napoli; Yacoubou Ibrahim, della direzione del Pd Campania e Giuseppe Ghiandi, responsabile Immigrazione dei Giovani Democratici. Modererà il segretario del circolo Pd di Bagnoli, Pasquale Vespa. All'iniziativa aderiscono la Comunità sudamericana; il sindacato Cinese Nazionale; l'associazione Lavoratori Srilankesi di Napoli; l'associazione Arberia degli albanesi della provincia di Napoli; Kyrgiz Club, 'Associazione Popolo del Kirghizistan'; l'associazione senegalese di Napoli; l'associazione Tanzania di Napoli; l'associazione Donne somale di Napoli; l'associazione Rifugiati Politici di Napoli; l'associazione 'Donne nel mondo' di Capoverde; l'associazione 'A.D.T.I. Cartagine'; l'associazione peruviana e latinoamericana Tahuantinsuyo.

"Sarà l'occasione - spiega Michela Rostan - per presentare ufficialmente le proposte elaborate finora dal Forum immigrazione del Pd di Napoli con il contributo di immigrati, sindacati e associazioni. Per lo sviluppo di Napoli è fondamentale far sentire parte attiva della città tutte le comunità che la abitano. Siamo convinti che già ora, ma sempre più nei prossimi anni, questo debba costituire un valore aggiunto fondamentale: solo una società aperta e senza discriminazioni può affrontare positivamente le sfide del futuro".



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di Redazione
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