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Immigrazione clandestina, COISP: Sistema giudiziale al collasso se non si investono soldi, uomini e mezzi


Immigrazione clandestina, COISP: Sistema giudiziale al collasso se non si investono soldi, uomini e mezzi
02/07/2009, 22:07

«Se non si investono risorse da destinare alle Forze dell’Ordine, che devono essere dotate di uomini e mezzi adeguati, con l’introduzione del reato di immigrazione clandestina si rischia il collasso del sistema giudiziario e più in generale del comparto sicurezza». A sostenerlo è il Segretario Generale del Coisp – Sindacato indipendente di Polizia, Franco Maccari, dopo l’approvazione da parte del Senato del “pacchetto sicurezza” varato dal Governo. «Naturalmente non contestiamo la norma in via di principio – spiega Maccari – perché riteniamo corretto rispondere in maniera severa al fenomeno dell’immigrazione clandestina. In realtà, con la nuova norma, si rischia di ottenere l’effetto inverso: trasferendo la competenza dalla sfera amministrativa a quella giudiziaria - che in Italia ha i suoi tempi e prevede peraltro garanzie fondamentali come i tre gradi di giudizio – la norma rischia di restare inefficace. E soprattutto rischia di portare al collasso un sistema giudiziario che è in cronico affanno, che già di per sé non riesce a rispondere alla domanda di giustizia da parte dei cittadini, e che spesso si trova a vanificare persino l’operato della polizia giudiziaria». «Il Governo – dice ancora Maccari – sembra volere rispondere soltanto a esigenze di immagine, come se la sicurezza del territorio fosse un’operazione da reality show. I cittadini, invece, non hanno bisogno di interventi di facciata, come i soldati a passeggio per le vie della città o le ronde para-militari. Servono norme non astrattamente giuste, ma concretamente applicabili; servono risorse per il comparto sicurezza; occorre potenziare il sistema giudiziario; necessitano provvedimenti legislativi che garantiscano la certezza della espiazione della pena».

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di Redazione
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