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Da domani Italia impegrata in missione "militare-umanitaria"

Immigrazione, Letta: "Abolirei la Bossi-Fini"

Letta: "Evitare che il Mediterraneo sia un mare di morte"

Immigrazione, Letta: 'Abolirei la Bossi-Fini'
13/10/2013, 09:58

VENEZIA - Il premier italiano Enrico Letta ha annunciato, nel corso di un dibattito pubblico con il presidente dell’Europarlamento Martin Schultz, che l’Italia si impegnerà in una missione “militare-umanitaria” per rendere il Mediterraneo un mare sicuro, nella speranza che si riescano ad evitare tragedie come quelle dei giorni scorsi, in cui hanno perso la vita centinaia di migranti. “Abbiamo cominciato nei giorni successivi al naufragio di Lampedusa a ipotizzare un'iniziativa e da lunedì metteremo in campo una missione militare umanitaria italiana”, ha spiegato Enrico Letta.

Secondo Letta anche l’Unione Europea deve occuparsi della questione, ma il premier è consapevole del fatto che la risposta dell’Ue non arriverà prima di diversi mesi e i migranti non possono aspettare. Pertanto l’Italia, nel frattempo, dovrà necessariamente sopportare il costo di un’operazione del genere, che vedrà un maggiore dispiegamento delle forze aeree e navali, pur trovandosi in un momento di difficoltà sia politica che economica. “Bisogna mettere in campo scelte per evitare che il Mediterraneo sia un mare di morte”. Il premier eliminerebbe subito la legge Bossi-Fini e il reato di clandestinità, non più idonei ad affrontare la nuova immigrazione, fatta per lo più di richiedenti asilo e rifugiati. Il governo si sta occupando della questione, anche se sarà difficile trovare un accordo tra le parti, vista l’opposizione del Pdl all’abolizione del reato di clandestinità e alla Bossi-Fini.

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di Vanessa Ioannou
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