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IMPIANTO TERMOELETTRICO PRESENZANO (CE), SAGLIOCCO: “A PRESENZANO L’EDISON RADDOPPIA. NESSUNA PROGRAMMAZIONE”


IMPIANTO TERMOELETTRICO PRESENZANO (CE), SAGLIOCCO: “A PRESENZANO L’EDISON RADDOPPIA. NESSUNA PROGRAMMAZIONE”
19/11/2008, 10:11

 

Apprendiamo che a Presenzano (Ce) l’intenzione dell’Edison Spa non è quella di realizzare un impianto termoelettrico da 400 MWe ma di raddoppiarne la portata arrivando ai ben noti 800 MWe precedentemente previsti per Orta di Atella. Una iniziativa comunicata il 19 settembre scorso alla Regione, alla quale si chiede l’assenso al’l’intesa programmatica, di cui però non s’è saputo nulla”.
 
Così Il Presidente della Commissione Consiliare Speciale di Controllo  delle Attività della Regione e degli Enti Collegati e dell’Utilizzo dei Fondi, Giuseppe Sagliocco, a margine della seduta di audizione di oggi sul progetto di realizzazione di una centrale termoelettrica nel territorio di Presenzano (Ce), presenti i consiglieri Michele Caiazzo e Nicola Caputo, nel corso della quale sono stati ascoltati tra gli altri, il sindaco di Presenzano Vincenzo D’Errico, il consigliere comunale di Presenzano Sebastiano Nozzolillo, il vice presidente della Provincia di Caserta Francesco Capobianco   e l’ingegnere Vincenzo Guerriero dell’assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania.
 
“Il dato più preoccupante emerso dalla seduta d’audizione – ha aggiunto Sagliocco – è che ancora oggi, in Campania, non esiste alcuna programmazione regionale in materia di produzione energetica e che, sulla scorta di generiche linee guida, si decide di volta in volta con tutti i soggetti interessati, fuorché col Consiglio regionale e, soprattutto coi territori”.
 
“Non si discute della necessità di mettere la Campania agli stessi livelli di efficienza energetica delle altre regioni italiane.  – ha affermato Sagliocco - Si denuncia invece l’assoluta assenza di un Piano regionale per la produzione dell’energia elettrica che tenga conto non solo del fabbisogno energetico ma anche e soprattutto di un rigoroso rispetto dell’ambiente e del diritto dei territori ad essere informati correttamente. La vicenda di Presenzano, che dimostra come ancora oggi si continui a navigare a vista, è dunque emblematica di una incapacità di fondo della Giunta  regionale, ed in particolare degli assessorati alle attività produttive e dell’Ambiente di pianificare e attuare in coerenza lo sviluppo della Campania”.
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di Redazione
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