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Imprese, Martusciello presenta a Caserta le misure approvate in Finanzaria


Imprese, Martusciello presenta a Caserta le misure approvate in Finanzaria
19/04/2013, 16:00

Il consigliere del presidente Caldoro alle Attività produttive e allo Sviluppo economico Fulvio Martusciello, ha presentato oggi a Caserta, presso la sede di Confindustria, le misure per le imprese approvate con la legge finanziaria.

 

Nel corso dell’incontro, sono state affrontate le seguenti tematiche:

 

·  Rilancio del turismo nella provincia di Caserta. La Regione Campania si fa promotrice di un protocollo d’intesa con il Ministero per i Beni e le attività culturali, il Comune di Caserta, la Provincia di Caserta, la Camera di Commercio di Caserta, le associazioni imprenditoriali e sindacali per lanciare  un concorso di idee internazionale per il rilancio della vocazione turistica della provincia di Caserta in chiave innovativa. Obiettivo del concorso di idee, denominato “Caserta Borbonica”, è quello di acquisire progetti di rilancio della vocazione turistica e culturale della provincia di Caserta. I progetti da esaminare, oltre che contenere idee innovative per il rilancio turistico – culturale, contengono anche la possibilità di finanziamento pubblico e privato del progetto stesso.

 

·  Reti di imprese. Per accrescere la capacità innovativa e la competitività sui mercati internazionali degli imprenditori campani, la Regione promuove creazione e consolidamento di reti di imprese, con l’obiettivo di favorire, attraverso l’aggregazione in rete di micro, piccole e medie imprese, il processo di internazionalizzazione del sistema produttivo campano. Il piano di sviluppo e consolidamento di reti di imprese ha durata triennale. La dotazione finanziaria del piano, per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, è pari ad euro 200.000,00.

 

· Distretti produttivi campani. Via ad attività di monitoraggio per verificare e misurare le condizioni strutturali e congiunturali dei distretti produttivi, compresi i distretti industriali,  e per individuare le politiche industriali più idonee per sostenere la capacità competitiva e la crescita economica delle imprese. Per questa misura sono appostati 500mila euro.

 

· Fondo per il sostegno alle imprese in private equity: per rafforzare i percorsi di crescita del sistema produttivo campano è istituito un fondo per il sostegno alle imprese in private equity denominato “Fondo di sviluppo per le imprese” per la partecipazione al capitale di rischio delle piccole e medie imprese impegnate in programmi di sviluppo o rafforzamento necessari al mantenimento di un vantaggio competitivo. Il fondo può esercitare la possibilità di entrare in capitale sociale delle aziende, fino al 49 per cento e per un importo massimo pari a 500 mila euro, per un periodo di tre anni. Per l’anno 2013, il fondo ha una dotazione di euro 200.000.00.

 

· Esercizi artigianali: per ottimizzare i costi di produzione all’interno di un esercizio artigianale, la Giunta regionale favorisce, per un artigiano, la possibilità di fittare mezzi o spazi ad altri artigiani che possiedono gli stessi requisiti per attività omogenee.

 

· Camera della moda e del design. Si avvale delle società in house della Regione Campania per attivare forme di cooperazione interistituzionale al fine di creare le condizioni di insediamento e sviluppo delle imprese dei settori affini; supportare le imprese nella pianificazione e realizzazione di progetti di internazionalizzazione; elaborare ed erogare strumenti agevolativi mirati al trasferimento tecnologico ed al sostegno delle attività di start up.

 

· Porti a secco per il rilancio del settore nautico. Per incentivare le attività turistiche del diporto e sviluppare la nautica sociale del litorale della Regione Campania, viene data preferenza alle richieste che importino attrezzature amovibili, destinate alla realizzazione di marina a secco per la sosta in piazzale appositamente attrezzato delle unità da diporto. La Regione Campania incentiva la creazione di nuove strutture per l’ormeggio a secco a basso costo per la piccola nautica e per i marina resort, quali strutture organizzate per la sosta ed il pernottamento di turisti.

 

· Istituto del vino e dell’olio. Nasce allo scopo di promuovere la valorizzazione, la commercializzazione e del vino e dell’olio prodotti in Campania con particolare riguardo alle indicazioni geografiche e svolgere attività di ricerca, di formazione, di sviluppo ed innovazione nelle filiere vitivinicola ed olivicolo-olearia. In particolare, l’istituto attuerà il progetto “Olivitaly”, la fiera internazionale del settore olivicolo che vuole rappresentare un punto di riferimento per gli imprenditori del comparto.

 

· Rete Regionale degli Incubatori. Integra la Rete Regionale della Ricerca e dell’Innovazione Campania In.Hub (istituita con legge regionale del 27 gennaio 2012), con l’obiettivo di rafforzare le azioni a favore della creazione d’impresa e dello sviluppo competitivo nei processi di innovazione.

 

· Rientro dei giovani talenti dall’estero. La Regione promuove programmi che hanno l’obiettivo di incentivare l’attuazione di politiche per agevolare il rientro dei giovani talenti dall’estero e per garantire alternative all’abbandono e all’impoverimento sociale e culturale. Su questo tema la Regione, attraverso Campania Innovazione, ha già avviato il progetto CamBack, indagine conoscitiva nata per studiare le esperienze dei giovani talenti campani che vivono, lavorano e innovano all'estero.

 

· Sostegno infrastrutturale per forniture di servizi energetici in aree industriali. La Regione può adottare misure di sostegno per la realizzazione di infrastrutture finalizzate alla fornitura di servizi energetici ad imprese operanti in aree destinate ad insediamenti produttivi, nei limiti delle disponibilità di bilancio a legislazione vigente.

 

·  Polo calzaturiero di Gricignano. In Finanziaria sono stati individuati i 5 milioni di euro per l’affidamento all'ASI di Caserta degli espropri propedeutici al riavvio delle attività del Polo.

 

· Area di crisi di Caserta. Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) si è impegnato a dare il via libera al decreto relativo alle aree di crisi in Campania il 30 aprile. Il bando sarà in particolare rivolto alle PMI in grado di riassorbire la forza lavoro rimasta inoccupata e alle azioni di completamento infrastrutturale dell’area.

 

· Centri commerciali naturali. Entro due settimane via al bando, dopo l’elaborazione di un disciplinare più snello e maggiormente orientato a semplificare le modalità di accesso.

 

All’incontro erano presenti il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, il presidente di Confindustria Caserta Luciano Morelli, il presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL della provincia di Caserta.

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di Redazione
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