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Proposta di legge del senatore Gallo, del Pdl

Impunità per le auto blu nel nuovo Codice della Strada


Impunità per le auto blu nel nuovo Codice della Strada
03/05/2010, 11:05

ROMA - Nuova proposta del Pdl al Codice della Strada a favore della casta. Un emendamento, presentato dal senatore Cosimo Gallo, del Pdl, prevede l'esenzione per gli autisti delle auto blu dalle sanzioni di taglio dei punti sulla patente. Dato che le multe affibbiate alle autovetture dei politici già di per sè vengono stracciate, non sanzionare gli autisti delle auto blu neanche con i punti sulla patente significa di fatto immunizzarli da qualsiasi conseguenza legata al Codice della Strada.
Anche questa proposta, come il cosiddetto
"emendamento grappino" fatto approvare dalla Lega Nord, va in controtendenza con quelle che dovrebbero essere le linee guida del nuovo Codice della Strada, improntato ad una maggiore severità. Senza considerare l'enorme spesa che provoca il nostro parco auto, che è sconfinato. Infatti in Italia ci sono oltre 600 mila auto blu, una enormità, rispetto alle 72 mila  degli USA (che hanno 5 volte la nostra popolazione) 60 mila della Francia, 55 mila di Inghilterra e Germania e via via a scendere, fino ad arrivare alle 22 mila auto blu portoghesi.
La norma è stata prontamente difesa dal suo presentatore, il senatore Gallo: "Spesso è il politico a chiedere all'autista di accelerare, magari perché l'aereo è arrivato in ritardo e c'è un appuntamento importante. Non è giusto che la fretta del datore di lavoro ricada sull'autista". Ma perchè il politico non va con la sua automobile, invece di sprecare in questa maniera i soldi dei contribuenti? Tanto si sa che le auto blu sono solo uno status simbol, non c'è nessun parlamentare o ministro che corra veramente pericoli. Considerando che queste macchine consumano due o tre litri di benzina a chilometro, disfarcene porterebbe ogni anno a risparmi di decine e centinaia di milioni di euro; e venderle porterebbe in cassa miliardi

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di Antonio Rispoli
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