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Lo Stato compenserà solo il 50% dell'extragettito atteso

Imu sulla prima casa, 600 Comuni beffati

L'Anci chiede al Governo piena compensazione seconda rata

Nella foto Piero Fassinio presidente Anci
Nella foto Piero Fassinio presidente Anci
28/11/2013, 19:57

ROMA - L’abolizione della seconda rata dell’Imu sulla prima casa rischia di diventare una beffa per i cittadini di oltre 600 Comuni in cui nell’anno corrente le aliquote hanno superato quelle standard. Tra i Comuni direttamente interessati alla questione compaiono Milano, Napoli, Benevento, Frosinone, Bologna, Verona, Genova, Catania e altre città. In queste città, in base a quanto stabilito dal Consiglio dei ministri, lo Stato compenserà soltanto il 50% del pagamento dell’extragettito atteso, mentre il pagamento del restante 50% ricadrà sui cittadini.

Nei giorni scorsi l’Anci aveva chiesto al governo di assicurare la piena compensazione della seconda rata Imu, con la copertura delle aliquote deliberate dai Comuni nel 2013. Il rimborso necessario, dunque, dovrebbe essere all’incirca di 2,9 miliardi di euro, di cui 500 milioni legati all’aumento delle aliquote così come sono state legittimamente deliberate dai sindaci dei Comuni nel 2013.

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di Vanessa Ioannou
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