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Una mossa per smentire le perplessità di Fini

In calendario la legge elettorale ma il Pdl non se ne interessa


In calendario la legge elettorale ma il Pdl non se ne interessa
15/10/2010, 17:10

ROMA - Al Senato è stata calendarizzata la legge elettorale. Nella riunione dei capigruppo di oggi della Commissione Affari Costituzionali è stata introdotta nel calendario dei prossimi giorni la discussione della legge elettorale, a partire dalla seduta pomeridiana del 19 ottobre. Ma dalle dichiarazioni del capogruppo del Pdl a Palazzo Madama non traspare alcun interesse per il ddl: "Abbiamo intenzione di discutere sul serio di questa materia, anche se, converranno tutti, i temi dell'economia, del sud, della sicurezza e della giustizia sono ben più urgenti". Anche il portavoce del governo, Paolo Bonaiuti, è dello stesso avviso: "Il dibattito sulla legge elettorale appassiona solo la sinistra e non certo la gente che si interessa ai problemi concreti".
In realtà la decisione appare solo un modo per fare una ripicca al Presidente della Camera Gianfranco Fini, che aveva chiesto che l'esame della legge iniziasse nel ramo basso del Parlamento, e un modo per sostenere il no secco del Presidente del Senato, Renato Schifani. Ma In realtà nel Pdl non c'è alcun interesse a cambiare una legge che permette di far rendere al massimo la campagna elettorale tipo del partito, fatta attraverso il dominio totale della TV e non attraverso una valorizzazione dei singoli candidati locali

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di Antonio Rispoli
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