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L'autocertificazione assume rango costituzionale

In Cdm il ddl costituzionale che cambia gli articoli 41 e 118


In Cdm il ddl costituzionale che cambia gli articoli 41 e 118
18/06/2010, 10:06

ROMA - Verrà discussa e probabilmente approvata oggi, durante il Consiglio dei Ministri, il disegno di legge costituzionale che modifica gli articoli 41 e 118 della Costituzione. Il primo viene integrato da un nuovo comma: "La Repubblica promuove il valore della responsabilità personale in materia di attività economica non finanziaria. Gli interventi regolatori dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali che riguardano le attività economiche e sociali si informano al controllo ex post". Invece all'articolo 118 viene aggiunto il seguente comma: "Stato, Regioni ed Enti locali riconoscono l'Istituto della segnalazione di inizio attività e quello della autocertificazione, lo estendono necessariamente a tutte le ipotesi in cui è ragionevolmente applicabile, con esclusione degli ambiti normativi ove le leggi prevedono fattispecie di delitto o che derivano direttamente dalla attuazione delle normative comunitarie o internazionali".
la relazione che accompagna il ddl poi è piena di grafici, di affermazioni apodittiche che queste misure sono necessarie per consentire al nostro Paese di andare avanti sulla via dello sviluppo economico, che i lacci e i lacciuoli sono troppi e così via.
Tutto qui? Sembrerebbe di no. Non sono un costituzionalista e quindi non posso essere sicuro, ma ad occhio direi che posticipare i controlli a dopo, significa rendere incostituzionali tutti quei normali controlli ed autorizzazioni indispensabili. Per esempio, io posso decidere di costruire un edificio in riva al mare, lo vendo e così poi quando arrivano i controlli a vedersela sono gli acquirenti dei singoli appartamenti. Oppure, si sancirebbe l'incostituzionalità di quei bandi pubblici che chiedono il certificato antimafia o qualsiasi altro documento. Antonio Di Pietro, parlando dei documenti del governo, più volte ha detto: "Quando fanno una legge bisogna leggerla, aspettare una notte per rifletterci su e poi rileggerla per vedere dove hanno messo la magagna". E questa volta la magagna che hanno messo sembra grossa.

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di Antonio Rispoli
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