Politica / Napoli

Commenta Stampa

In Commissione Bilancio il Collegio dei revisori sulle delibere propedeutiche al Bilancio di previsione 2013


In Commissione Bilancio il Collegio dei revisori sulle delibere propedeutiche al Bilancio di previsione 2013
05/09/2013, 16:02

NAPOLI - La Commissione Bilancio, presieduta da Elpidio Capasso, ha incontrato oggi il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Vincenzo De Simone, per l’illustrazione dei pareri relativi alle delibere propedeutiche al Bilancio di Previsione 2013. In apertura il presidente Capasso ha sottolineato che i pareri, in particolare quelli riguardanti il regolamento per l’applicazione dell’addizionale Irpef (delibera 534) e la determinazione della TARES 2013 (delibera 561), contengono indicazioni di merito e suggerimenti con il che appare travalicato il ruolo istituzionale del Collegio.
Il presidente del Collegio dei Revisori De Simone ha chiarito che la funzione del Collegio ha carattere propositivo e di stimolo, oltre che di controllo, nei  confronti dell’Amministrazione. Il riferimento del lavoro dei revisori in questa occasione, ha continuato, è il piano di riequilibrio pluriennale approvato a gennaio di quest’anno. In merito alla TARES e all’IRPEF, il suggerimento avanzato è quello di graduare diversamente le fasce di esenzione dall’IRPEF per tutelare alcune fasce di cittadini come gli anziani pensionati e di prestare una maggiore attenzione alle categorie economiche tra le quali alcune, come le pescherie, risulterebbero particolarmente penalizzate dalla proposta della Giunta.
Gli interventi dei consiglieri hanno da un lato affrontato le modalità di formulazione dei pareri e dall’altro le proposte di merito avanzate dal Collegio. Il consigliere Rinaldi, prima di abbandonare la seduta, ha contestato alcune affermazioni contenute nella relazione del presidente De Simone, che avrebbe sostenuto la necessità di esprimere un parere favorevole, la qual cosa lederebbe i poteri del Consiglio che dal Collegio dei Revisori si attende legittimamente una funzione di tutela; anche il consigliere Iannello, dopo aver invitato ripetutamente, insieme alla vice presidente Coccia, ad una illustrazione puntuale di ciascun parere, ha ritenuto di lasciare i lavori; il consigliere Antonio Borriello, ribadito di considerare inopportuno che l’approvazione del bilancio e delle delibere collegate avvenga in tempi diversi, ha detto di condividere nel merito alcuni dei suggerimenti contenuti nei pareri, in particolare riguardo ad una migliore tutela delle fasce deboli e delle attività produttive; il consigliere Palmieri, rilevando che la delibera di bilancio non è ancora depositata agli atti e quindi a disposizione dei consiglieri, ha ribadito la propria forte contrarietà al metodo adottato, chiedendo che le delibere di accompagnamento e la delibera di bilancio siano discusse ed approvate contestualmente; il consigliere Russo ha a sua volta rilevato la presenza nei pareri espressi di valutazioni politiche e non solo tecniche ed ha ribadito l’opportunità di uno slittamento della discussione del Consiglio sulle delibere propedeutiche al fine di acquisire maggiori elementi di valutazione; dello stesso parere il consigliere Attanasio che ha, inoltre, espresso la propria perplessità sul livello della soglia di esenzione che potrebbe favorire ampie sacche di evasione.
Concludendo la riunione, il presidente Capasso ha comunicato che presso la commissione sono pervenuti tre emendamenti, mentre il consigliere Antonio Borriello ha preannunciato che ulteriori emendamenti saranno presentati domani in Aula.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©