Politica / Politica

Commenta Stampa

Nel 2010 il premier ha dichiarato 1 milione e mezzo di euro

In ritardo il reddito online di Monti: in banca 11 milioni

Reguzzoni: "Di certo non è un governo di poveracci"

In ritardo il reddito online di Monti: in banca 11 milioni
22/02/2012, 09:02

ROMA - Ieri sono stati pubblicati online i redditi dei Ministri. Qualcuno sul web notava però l’assenza delle cifre guadagnate dal premier Mario Monti. Poco dopo le 23, anche il reddito del presidente del Consiglio appare in Rete con molti dettagli. Nel 2010 Mario Monti ha dichiarato 1 milione 515 mila 744 euro, dei quali 639.492 versati al fisco in quota Irpef e 21.089 di addizionale regionale. Nel 2011 il suo reddito è sceso a 1 milione 10 mila euro, cifra che dovrebbe rimanere stabile quest’anno , avendo rinunciato al compenso da premier e da ministro del Tesoro. Monti risulta, inoltre, proprietario nel capoluogo lombardo di un’abitazione, del 40% di un ufficio e due negozi, del 50% di uno stabile, di nove abitazioni e un negozio a Varese e per il 50% di un appartamento a Bruxelles. Il premier è proprietario di due automobili, una Lancia Delta del 1995 e una Lancia Kappa del 1998. La sua fonte di guadagno più cospicua è divisa tra conti correnti, depositi, titoli e gestioni patrimoniali per un totale di 11 milioni 522 mila euro, di cui molte azioni Intesa San Paolo, Bnp Paribas, Ing e Banco di Brescia.
In serata, arriva in ritardo anche il reddito online del sottosegretario Franco Braga. Intanto sul web non frena la polemica sugli stipendi ministeriali, che quest’anno dovrebbero aggirarsi intorno ai 200 mila euro lordi, con l’aggiunta diarie mensili fino a 3500 euro per chi non è residente a Roma. Il ministro della Giustizia Paola Severino, la più ricca nel 2010, ha immediatamente messo le mani avanti: “Chi guadagna e paga le tasse non è un peccatore e va guardato con benevolenza, non con invidia”. Dalla Lega, invece, è arrivata la ‘stoccata’ del capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni: “Di certo non possiamo dire che il governo Monti sia un governo di poveracci”.

Commenta Stampa
di Emanuele De Lucia
Riproduzione riservata ©