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Inaugurato il cantiere Parco Etologico di Pratola Serra


Inaugurato il cantiere Parco Etologico di Pratola Serra
12/09/2011, 15:09

Non ha deluso le aspettative territoriali la cerimonia di posa della prima pietra del Parco Etologico Regionale - struttura annessa al circuito della Fattoria Sociale “Isca delle Donne” di Pratola Serra gestita dalla Società Cooperativa GEA Irpina – realizzata con fondi europei relativi al Parco Progetti trasferiti dalla Regione Campania alla Provincia di Avellino, ente esecutivo del progetto. Un’opera resa possibile anche grazie alla concessione dei terreni in comodato d’uso dal Vescovo di Avellino alla stessa Provincia.

La cerimonia ha visto la partecipazione di oltre duecento persone che hanno seguito il dibattito politico, scientifico e culturale che ha accompagnato la parte preliminare all’atto di posa della prima pietra. Al dibattito, moderato dal Direttore della Caritas Diocesana, Carlo Mele, e caratterizzato da un unico comune denominatore individuato nella funzionalità di un modello che coniuga inclusione sociale e produzione sostenibile, sono intervenuti: il Presidente della Provincia di Avellino, Sen. Cosimo Sibilia; il Vescovo di Avellino, Mons. Francesco Marino; il Vice Presidente della Regione Campania, on. Giuseppe De Mita; il Sindaco di Pratola Serra, Antonio Aufiero; i due testimoni sociali Adriana Maestro, ideatrice del progetto, e don Tonino Palmese, Responsabile regionale di Libera; il Presidente della Federazione Internazionale Città Sociale, Salvatore Esposito; il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, prof. Ugo Leone; il Sindaco del Comune di Mercogliano, Massimiliano Carullo.

Presenti in sala anche gli Assessori della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta, Ermelinda Mastrominico e Giuseppe Antonio Solimine, il parrocco di Pratola Serra, don Fabio Mauriello, le Dirigenti dell’AGC18 della Regione Campania, Maddalena Poerio e Cecilia Sannino, e numerosi rappresentanti territoriali delle forze sindacali e del terzo settore.

Il dibattito è stato altresì accompagnato dai messaggi augurali e di congratulazioni giunti dalla Scuola di Interazione Uomo Animale (SIUA) di Bologna, da don Luigi Ciotti, dal Vescovo di Benevento, dalla Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia e dall’attore Pino Strabioli.

Nel corso del dibattito, l’attenzione della platea è stata attirata anche su due documenti fotografici esclusivi, l’uno raffigurante “gli Angeli con la coda”, i cani coinvolti nella ricerca dei feriti a Ground Zero dopo l’attentato alle torri, tratto da un articolo pubblicato su La Repubblica dal dott. Zucconi, l’altro raffigurante Mariotta, la piccola randagia che ispirò Adriana Maestro nella prima progettazione di un canile realizzato da enti pubblici. Ai valorosi “Angeli con la coda” apparteneva Sirius, labrador color cioccolato che morì nello strenuo tentativo di salvare persone a Ground Zero e alla cui memoria è stata dedicata la cerimonia.

Al dibattito ha fatto seguito il toccante momento del taglio del nastro e della posa della prima pietra da parte del Presidente della Provincia di Avellino e del Vescovo di Avellino, gesti simbolici dell’apertura ufficiale dei lavori per la realizzazione del Parco Etologico Regionale – in tal senso primo esempio in Campania e nel Mezzogiorno del Paese - che ingloberà canile sanitario/rifugio e parco etologico. Oltre ad accogliere i piccoli randagi, il Parco promuoverà, proprio attraverso il rispetto degli animali, la pet therapy e i processi di inclusione sociale delle persone tramite il lavoro e l’impegno di cittadinanza.

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di Redazione
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