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Inaugurato il comitato elettorale salernitano di Angelo Grillo


Inaugurato il comitato elettorale salernitano di Angelo Grillo
05/03/2010, 11:03

Apertura del secondo comitato elettorale per Angelo Grillo, candidato al consiglio regionale con la lista Psi-Sinistra Ecologia e Libertà.
Bissato il successo dell’inaugurazione di domenica 28 a Pagani per l’apertura della sede del comitato di Salerno, in via Clemente Mauro, nei pressi della stazione ferroviaria. Se a Pagani c’erano tanti amici e sostenitori personali dell’ex sindaco il comitato di Salerno era gremito soprattutto da tantissimi giovani che hanno deciso di sostenere Grillo nella sua corsa al consiglio della Campania. Molti anche i colleghi di partito e di lista, tra cui tanti dirigenti storici del Psi di Salerno, del Cilento e del Vallo di Diano, nonché esponenti di Sinistra Ecologia e Libertà.
Grillo motiva così la scelta di limitarsi a due soli comitati elettorali nel salernitano:« Abbiamo scelto di aprire un comitato a Salerno come secondo punto appoggio dopo Pagani, e di limitarci a due sole sedi nella provincia per un motivo specifico: vogliamo condurre la nostra campagna elettorale in  un modo che è particolare per la sua semplicità, ovvero girando per il salernitano e incontrando persone. Questa scelta , unita alla volontà di limitare l’esposizione mediale, vuole essere un tentativo di andare controcorrente in momento in cui sembra che tutto debba essere appariscente e dispendioso. La mia scelta è precisa,voglio una campagna elettorale con poca immagine  e molto contatto.  Il motivo è chiaro: ritengo che uno dei principali limiti della fase storico-politica che sta attraversando il nostro paese è lo scollamento tra i rappresentanti e il territorio.» Grillo coglie così l’occasione per spiegare il suo modus operandi in campagna elettorale ma soprattutto da rappresentate eletto: «La mia più ferma volontà è di ricominciare a parlare con la gente capendo veramente i problemi. Dobbiamo chiedere alle persone per loro cosa significa battersi per la sicurezza, cosa chiedono alla sanità, cosa serve per lo sviluppo e la  crescita del territorio»
In merito al tema dello sviluppo del territorio Grillo, denunciando il fatto che sembra essere un tema a cui non tutte le parti politiche danno il sufficiente rilievo, illustra la sua idea di crescita per la provincia di Salerno:« Dobbiamo immaginare un progetto di crescita lungo delle direttrici che tengano conto della necessità di riassetto di un territorio che da un lato ha zone largamente accessibili (quelle sud Salerno) dall’altro aree congestionate (da Salerno a Scafati). Il progetto di sviluppo di cui la provincia ha bisogno deve individuare dei luoghi idonei alla crescita di un apparato industriale, deve rivitalizzare i settori di eccellenza di un’agricoltura sempre più marginale, deve lavorare sul fatto che la nostra società dei servizi stenta ancora ad erogare buone prestazioni.»
Sul candidato alla presidenza della giunta regionale il parere di Grillo è deciso: « De Luca è una risorsa preziosa per questa provincia. Chissà per quanto altro tempo ancora non capiterà la possibilità di avere un presidente che ha le sue radici a Salerno, considerando che Napoli ha un’incedibile “capacità assorbente” perché tutte le emergenze e le priorità maturano e si sviluppano lì. Certo, De Luca lo consociamo tutti, ha le sue irruenze e le sue intemperanze, ma io sono sicuro che riusciremo a farlo pensare più in collettivo e questo, unito alla sua enorme capacità di rendere operativo tutto quello che immagina, sarà la nostra straordinaria forza. Del resto, se la mia storia politica ha un limite questo è che non sono mai riuscito a tacere davanti a nessuno, soprattutto se quello che dico non è nel mio interesse ma in quello della collettività.»
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Secondo punto appoggio dopp Pagani, unici in provincia Salerno:campagna in modo particolare, incontriamo persone, in  momento in cui sembra che tutto debba essere dispendioso noi facciamo campagna in modo particolare, meccanismo inverso , poca immagine molto contatto. Un limite fase paese scollamento rappresentanti territorio e se fosse solo questo creeremo già inversione tendenza significativa o si ricomincia parlare con gente capendo veramente i problemi o vuoto ragionamento collegato a tutto . Dobbiamo chiederlo a alla gente cosa significa battersi per la sicurezza e sanità cosa serve x sviluppo o crescita, cosa che sento poco in questo territorio. Non credo possiamo vivere di terziario dobbiamo immaginare un progetto crescita lungo direttrici che tengano conto necessità riassetto territorio dove  da un lato abbiamo zone accessibili(quelle Sud salerno) altre congestionate (da Salerno a Scafati) si tratta riammagliare territorio e su questo rammaglio immaginare progetto sviluppo che tiene conto assetto indistriale che va scomparendo, luogo idoneo x sviluppo apparato industriale produttivo, agricoltura sempre più marginale, società dei servizi che stenta ancora ad essere buoni servizi ed è questo che ci induce a battaglia elettorale
Candidato che conosciamo tutti, a sue intemperanze ma capacità operare agire e rendere operativo quello che pensa. Gli chiederemo di pensare un po’ più in collettivo xk’ vediamo differenza tra decisionismo e decidere ma per il resto in una fase in cui il quadro polito mostra che è difficile capire che si sta lavorando x collettività. Risultato elettorale come un gioco dove chi vince piglia tutto, questo non è tollerabile, dobbiamo recuperare senso bene comune partecipazione serena e equilibrata vita politica. Rispetto al passato odio e accanimento non tollerabile la politica è anche scontro ma oltre certo limite nn si puù andare , nn più tollerabile, la politica nn n è altro che sintesi interessi individuali che diventano collettivi. Lungo questo progetto vogliamo lavorare. In questa strada nn abbiamo nemici precostituiti ma un obiettivo precostituito. Per un po’ di tempo in stand by, una volta si diceva in naftalina, riprendiamo questo cammino perché siamo convinti che c’è bisogno di maturità equilibrio serena visione dei problemi rispetto a nuovismo imperanntre fino a poco tempo fa dv a politica si arrivavva alla’improvviso, nn si puù arrivare all’improvviso e diventare punto di decisione, c’è bisogno di un momento in cui assimilo meccanismi e maturo esperienze, noi queste anomalie vogliamo correggerle, nn è un progetto velleitario sappiamo quali sn i limiti e di cosa abbiamo bisogno Eric Fromm: se nn ci fossero quei pazzi che immaginano l’impossibile non ci sarebbe mai chi realizza il possibile il possibile. Pazzi nn siamo, leggiamo come le cose si delinenao e capiamo obiettivi da raggiungere e modo da perseguirre e lo mettiamo a servizio città provinica e regione saperndo mettere a servizio di tutto. Questo vogliamo mettere a disposizone. Ora ci si presenta x prima volta e chissà x quanto altro tempo nn sarà possibile con un candidato alla presidenza della giunta della campania di salerno con sue radici a salerno nn è farttto poco conto e lo dico io che ha vissuto x anni nella realtà politica napoletana: napoli è assorbe nere per una seriedi motivi perché tutrtte emergenze maturano e si svilppano lì. Nn ci sraà in prox ventannio opportunità provincia avere un uomo di salerno. Proveremo a limitare intemperanze vincenzo se c’è stato un limite nella mia storia politica nn sn mai riuscitoa stare zitto “Grillo parlòante” l nome condiziona nessuno può mpedirci a dire quello che pensiamo, soprattutto se quello che diciamo nn serve a noi ma ad altri. Ringrazio gli amici che sn venuti la cosa importante è che sto facendo meno di qello che posso fare e molto miei amici senbto di essre accompagnato da persone che hanno cognizione di questa battaglia, ringrazire chi mi ha seguito con sentimento, so che questa battaglia nn potrei mai vincerla da solo si vince solo se tnt di noi ptrovano arproporre in regione campania ragionamento e collegamento, un obiettivo e un territorio, un legame : il quadro polito di riferimento di questo paese nn ancora tracciato bene: c’è un blocca a destra una confusione a centro sinistra bisogna ritornare alla politica che significa ritornare a parlare avendo davanto gli occhi interessi provincia e giusto ed equilibrato collegamentoe
 
 
La parola vale: tentativo recuperare vecchia politica qnd bastava guardarsi negli occhi x darsi fiducia voglio offrire all’elettorato
Chi nn è più giovane se nn ha capito fin ora difficilmente lo farà, la verità è che giovani che hanno 25 anni da dieci anni la politica ha cessato di essere quella vera, oggi una politica di immagine di immagine che ha cessato die seere quella vera parlare giovani fare riferimento storici
De Luca una risorsa per questa provincia

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di Redazione
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