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Grazie alla sinergia interforze

Incendi Boschivi: in Campania diminuiti del 50%


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Incendi Boschivi: in Campania diminuiti del 50%
27/10/2010, 14:10

NAPOLI - E' scesa di oltre la metà la superficie di boschi che hanno subito incendi in Campania nell'estate 2010 rispetto allo stesso periodo (1 gennaio-30 settembre) del 2009. La buona notizia arriva dai dati presentati al convegno "Gli incendi boschivi in Campania, risultati e prospettive" che si è svolto oggi a Napoli nella sede dei Vigili del Fuoco. "Le ragioni di questi dati positivi - spiega Daniela Lobardo, dirigente del settore foreste, caccia e pesca della Regione Campania - sono nella piena applicazione del sistema tecnologico integrato che contribuisce a ridurre i tempi di allerta, a migliorare l'efficienza delle comunicazione e ad individuare sempre la squadra più vicina all'incendio. Importante è stata anche la perfetta integrazione tra corpo forestale, vigili del fuoco, Regione Campania e Protezione civile, ma anche la messa in funzione definitiva di una rete di telecamere di sorveglianza con un progetto iniziato nel 2008 e portato ora a termine". La nota dolente arriva dalla responsabilizzazione dei cittadini: nelle aree costiere, che d'estate sono le più affollate della Regione, si è infatti verificato il maggior numero di incendi. La Regione si prepara anche alla prossima stagione con l'arrivo di 12 nuovi mezzi ad alta tecnologia: fuoristrada attrezzati per spegnere ogni tipo di incendio, costati 1.800.000 euro, che sono arrivati ora e verranno smistati ai vari uffici provinciali delle Foreste. "Mezzi - precisa l'assessore alla protezione civile Edoardo Cosenza - che potevano arrivare magari in primavera se si fosse operato più rapidamente da parte della precedente giunta regionale". "Il sistema - dice Cosenza - ha comunque dato buone risposte la scorsa estate brazie alla collaborazione del mio assessorato con quello all'agricoltura, Abbiamo due sale operative e molti uomini in campo che hanno fatto davvero squadra". Ora è necessario un ulteriore passo in avanti, come spiega l'assessore al personale della Regione Pasquale Sommese che elogia "la strategia sinergica tra gli assessorati e interistituzionale" e sottolinea come questi risultati siano "solo il primo passo dell'applicazione di un nuovo modello anche di utilizzo delle risorse umane a partire dai forestali e dalle comunità montane che saranno sempre più impegnati nel governo del territorio". Maggiori responsabilità, quindi, in vista per i 6.500 addetti in Campania, contando forestali, dipendenti della partecipata Sma e delle comunità montane: "Si partirà dal concetto di forestazione - precisa Sommesse - che implica una valorizzazione delle risorse naturali ma anche delle risorse umane". Un nuovo modello sottolineato anche dall'assessore regionale all'agricoltura Vito Amendolara che auspica "la capacità di sfruttare i 5.000 ettari delle nostre foreste per creare incoming turistico, rendendo produttivo questo tesoro nascosto che stiamo riuscendo a preservare dagli incendi ma che ora può contribuire in maniera significativa al rilancio del nostro territorio".

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di Nando Cirella
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