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Sequestro da 16mln per Anemone e Balducci

Inchiesta G8, Blandini indagato per concorso in corruzione


Inchiesta G8, Blandini indagato per concorso in corruzione
17/05/2012, 13:05

Per ordine della procura di Roma la Guardia di Finanza questa mattina ha sequestrato beni per 18 milioni di euro ad Angelo Balducci e Diego Anemone, elementi di rilievo nell'inchiesta sulla cosiddetta "cricca" per i lavori dei Grandi Eventi. Fra i beni le quote del Salaria Sport Village, 26 tra immobili di pregio e terreni tra Roma, Siena e Belluno, tra cui la villa di Montepulciano di Balducci, 11 conti correnti.
Nell'inchiesta è coinvolto anche l'attuale presidente della Siae, Gaetano Blandini, al quale è stato sequestrato un conto corrente. Blandini è indagato dalla procura di Roma per concorso in corruzione nell'ambito dell'inchiesta sui grandi appalti che ha portato al sequestro di beni per un valore di 16 milioni a Balducci e Anemone. È quanto emerge dal decreto di sequestro firmato dal Gip Antonella Minunni. All'epoca dei fatti contestati, Blandini era a capo della direzione generale per il Cinema presso il ministero dei Beni Culturali. «La sua iscrizione nel registro degli indagati - si legge nel provvedimento - è dovuta al fatto che in qualità di dirigente del ministero dei Beni Culturali ha concesso, o fatto concedere, in virtù della carica ricoperta, ripetuti finanziamenti in favore di società di produzione cinematografica per la realizzazione di film interpretati da Lorenzo Balducci, figlio di Angelo». In particolare, Blandini ha finanziato i film "Gas" (2005), "Last Minute Marocco" (2007), "Ce n'è per tutti" (2009), "Aspettando Godard" (2009) e "Io, Don Giovanni" (2009), tutti interpretati da Lorenzo Balducci. «In cambio - prosegue il Gip - Blandini otteneva da Balducci, per il tramite di Anemone, quale titolare dell'omonimo gruppo imprenditoriale e già avvinto da vincolo corruttivo con Balducci, ripetute utilità».
Le indagini, si legge in una nota delle Fiamme Gialle, hanno riguardato i flussi di denaro provenienti da appalti di opere pubbliche relative ai cosiddetti Grandi Eventi che, dopo essere transitati sui conti correnti intestati alla Medea progetti e consulenze Srl (società riconducibili al gruppo Anemone), sono stati dirottati ad una società di produzione cinematografica riconducibile alle famiglie Anemone e Balducci per la produzione di film aventi quale attore Lorenzo Balducci, figlio di Angelo.
 
 

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di Veronica Riefolo
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