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Faccia a faccia tra i due: “La Grecia? Resti nell’euro”

Incontro Monti-Hollande: Grande intesa tra Italia e Francia

Siria: entrambi i presidenti condannano Bashar al-Assad

Incontro Monti-Hollande: Grande intesa tra Italia e Francia
14/06/2012, 19:06

ROMA - Faccia a faccia tra il presidente del Consiglio, Mario Monti, e il neo presidente francese Francois Hollande. L’incontro consumatosi tra i due a palazzo Chigi precede il summit a quattro fissato per il 22 giugno a Roma: quello con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il premier spagnolo, Mariano Rajoy, che a sua volta precede il vertice Ue del 28 e 29 giugno a Bruxelles.
“Con Hollande c’è una fortissima convergenza di vedute”: è con queste parole che, al termine dell’incontro, dopo aver reso omaggio alla vittoria di Hollande alle presidenziali francesi, il premier Mario Monti ha sottolineato come con Parigi ci sia condivisone di intenti su tutte le principali questioni sul tavolo dell’Europa.
“Francia e Italia sono due Paesi molto vicini”, ha detto Monti: “Non solo geograficamente, ma anche culturalmente e per abitudini di vita. Sono certo che potremo impostare un proficuo programma di lavoro nell’interesse dei nostri due Paesi”. “Siamo d’accordo - ha spiegato il Professore - nel valutare positivamente gli interventi posti in essere a livello europeo. Quello fatto per affrontare la crisi non è poco, anche se non sufficiente”.
L’Italia e Francia - ha ribadito il premier - condividono l’attribuzione di “una grande, maggiore attenzione alla crescita nelle politiche europee, oltre che in quelle nazionali” e questo “non significa l’abbandono o una minore attenzione alla disciplina di bilancio”. “Entrambi i nostri Paesi - ha sottolineato Monti - hanno appreso dai decenni passati che non è un buon affare trascurarla, ma la disciplina dei conti pubblici – ha ribadito - non basta per la crescita, lo sviluppo e la creazione di posti di lavoro”. Sono queste “le priorità che si devono avere e già nel Consiglio del 23 maggio io e Hollande, di fatto, senza alcun coordinamento preventivo, ci eravamo trovati sulla stessa lunghezza d’onda”.

ATENE RESTI NELL’EURO
Gli occhi per ora sono tutti puntati sulla Grecia e sulle imminenti elezioni che sicuramente influenzeranno il futuro dell’Europa. Anche Monti oggi ha ribadito l’importanza che “la Grecia resti nell’Euro”: “Mancano tre giorni alle elezioni in Grecia e desideriamo affermare che Atene rimanga nella zona euro”, ha proseguito il presidente del Consiglio, aggiungendo: “Bisogna che il Paese rispetti gli impegni”.

CON HOLLANDE DISCUSSO DI EUROBOND
“Abbiamo discusso del debito sovrano e degli strumenti per ristabilire la fiducia sui Paesi più esposti” e a questo proposito abbiamo “scambiato opinioni sull’ipotesi di una emissione in comune di titoli” e di altre proposte.

SIRIA: VIOLENZE INACCETTABILI
Il premier in conferenza stampa ha parlato anche di Siria, affermando: “Con Hollande siamo d’accordo nel ribadire la condanna ad Assad”. “Le violenze perpetrate dal regime - ha poi sottolineato - sono inaccettabili e devono essere condannate con fermezza. Sosteniamo con forza l’azione dell’inviato dell’Onu Kofi Annan”.

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di Antonio Formisano
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