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Aggressioni a taxisti che lavorano, vetture danneggiate

Incontro Monti-taxisti: fumata nera e molta rabbia


Incontro Monti-taxisti: fumata nera e molta rabbia
18/01/2012, 09:01

ROMA - Nulla da fare, al termine dell'incontro tra il Presidente del Consiglio e i rappresentanti dei taxisti di ieri. Il primo ha presentato la propria proposta, che è stata respinta in toto dai taxisti, che non vogliono sentir parlare di aumentare il numero delle licenze. Oggi dovrebbe esserci un nuovo incontro, per vedere di trovare un punto di incontro.
Ma tra i taxisti a Roma hanno dato luogo, nella giornata di ieri, a numerose intemperanze verso i loro colleghi che non aderivano allo sciopero. Per esemopio un taxista romano che era stato fermato da una giornalista per una intervista, è stato circondato da un gruppo di colleghi napoletani, che l'hanno insultato, rimproverandogli di non aderire alla protesta. Sono anche stati fatti esplodere dei petardi, mentre all'interno dei manifestanti è scoppiata una rissa, poi ricomposta dopo un po' di tempo.
Intanto, si fa strada l'idea di bloccare nuovamente la capitale e le grandi città italiane ad oltranza, nel caso in cui dovesse essere approvato il decreto legge contestato. I taxisti lamentano che la crisi ha colpito pesantemente anche loro, aumentando le spese (per esempio per la benzina) e diminuendo i clienti, a causa delle ridotte possibilità economiche generali. E quindi non accettano di essere paragonati a notai e farmacisti.

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di Antonio Rispoli
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