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Incontro Sindaco di Napoli su mobilità sostenibile

De Magistris: "Rafforzerò iniziative politica sostenibile"

Incontro Sindaco di Napoli su mobilità sostenibile
13/06/2013, 12:55

Si è tenuto l'incontro tra il Sindaco De Magistris e le Associazioni cittadine che ne avevano fatto richiesta all'indomani della nascita della nuova Giunta comunale che vedeva, tra gli altri, l'esonero dell'assessore alla mobilità,  le cui deleghe sono state imputate direttamente al Sindaco stesso. 

Le Associazioni hanno manifestato al Sindaco la preoccupazione circa il rischio di vedere messe in discussione le politiche della mobilità sostenibile fin qui perseguite dall‘Amministrazione e da noi sostenute, ed hanno chiesto conferma circa la prosecuzione della stessa linea ispiratrice ed anche della continuazione della interlocuzione faticosamente raggiunta con l'Amministrazione Comunale.

Il Sindaco De Magistris ha dato le più ampie rassicurazioni in tal senso, anzi ha riaffermato la volontà di rafforzare, con uomini e risorse finanziarie, le iniziative volte ad una più sostenibile politica del trasporto pubblico attraverso la rimessa in servizio di altri autobus ANM, per arrivare a ca. 600 entro Settembre, l'apertura prossima di nuove stazioni della metropolitana quali Montecalvario il 7 Settembre e Piazza Garibaldi il 30 Novembre, ma  se non si riuscirà ad ottenere dei treni nuovi dalla Regione si rischia di avere corse di 10/12 minuti, invece di 2/3. In merito il Sindaco si sta muovendo anche con il viceministro De Luca. Si sta spingendo l’Ansaldo a velocizzare i lavori per la linea 6 e si sta cercando di sbloccare il tratto Centro Direzionale/Aeroporto della Metropolitana, linea 1, dando garanzia su aperture certe dei cantieri.

Sarebbe vicina la fusione delle tre aziende di trasporto cittadine con unico amministratore, mettendo a gara il 40% del servizio. Ha comunicato, inoltre, di voler aumentare le ZTL e voler implementare il numero delle piste ciclabili. Per il lungomare si lavorerà su sede stradale e arredo urbano per una definitiva pedonalizzazione, procedendo in tempi diversi su tre tratti. 

Ha, infine, confermato la disponibilità a mantenere vivo il dialogo tra le Associazioni e l'Amministrazione ancora attraverso la figura di Anna Donati, che continuerà ad essere l'ispiratrice delle scelte sulla mobilità.

 

Ribadendo la criticità del ruolo assegnato ad Anna Donati, tali assicurazioni sono state accolte dalle Associazioni del Coordinamento.

Su due punti invece il Coordinamento delle Associazioni per la Mobilità Sostenibile esprime la propria contrarietà: 

- la prossima ridefinizione del blocco della circolazione per le auto private in piazza Dante e Via Duomo, con l’istituzione di una ZTL, che sarà solo dalle ore 9 alle 18. Tale provvedimento incentiverà l’uso dell’auto per raggiungere il posto di lavoro al Centro e peggiorerà la situazione del traffico su un’ampia zona di Napoli (i flussi da Capodimonte, Vomero e Piazza Carlo Terzo verso il Museo sono ora infatti fortemente diminuiti). Inoltre ricomincerà in piazza Dante l’invasione di motorini e motociclette di grossa cilindrata a tutte le ore del giorno e specialmente di notte con gare e gincane, con grave nocumento alla vivibilità e alle attività turistiche della zona. 

 - la riapertura sperimentale dei varchi di accesso di Piazza Sannazaro e di Via Acton. Tale riapertura incentiva i flussi di attraversamento della città sull’asse Est-Ovest, che la ztl cercava di spostare sulla tangenziale o sul mezzo pubblico. Tale riapertura dei varchi può essere accettata solo se temporanea e da ripristinare appena un maggiore numero di autobus sarà funzionante (entro settembre, secondo le dichiarazioni del Sindaco).

Le Associazioni hanno infine ribadito la loro contrarietà alla realizzazione di parcheggi (tranne i parcheggi di interscambio alla periferia della città), in quanto attrattori di traffico e/o incentivo al mantenimento di uno spropositato parco auto (Napoli ha 58 auto ogni 100 abitanti contro una media di 35 auto ogni 100 abitanti nelle principali città europee),ed inoltre perché propulsori di speculazione economica. In particolare hanno chiesto un più incisivo impegno dell’Amministrazione a rigettare definitivamente i 12 parcheggi attualmente sospesi da oltre un anno grazie alla delibera di giunta del 26/2/12.

Il Sindaco si è dichiarato in sintonia con le Associazioni e ha promesso una maggiore impegno contro i 12 parcheggi della delibera del 26/2/12, contro i parcheggi su aree verdi e a rischio idrogeologico.

Alla luce di queste considerazioni, continueremo a proporre e sostenere i provvedimenti dell’Amministrazione tesi alla difesa dell'ambiente e del territorio, strategia che passa attraverso inequivocabili scelte di mobilità sostenibile ed alternativa, in linea con altre città europee. Manifesteremo il nostro dissenso nelle forme e nei modi più determinati possibili su provvedimenti che  entrassero in conflitto con le nostre idee sulla salvaguardia del territorio e, conseguentemente, della salute dei cittadini.

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di Redazione
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