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È la conferma che qualcosa bolle in pentola?

Incontro top secret Lega - Pd: Maroni incontra D'Alema

In allarme il Pdl, incuriosito il centrosinistra

Incontro top secret Lega - Pd: Maroni incontra D'Alema
19/02/2011, 09:02

ROMA – Il presidente del Consiglio ne è convinto e ne va fiero: il sodalizio governativo con il Senatur andrà avanti fino al 2013. Intanto, però, sembra siano in corso una serie di manovre ‘top secret’, che di sicuro allarmano il Pdl. E se da un lato non garantiscono serenità d’animo alla squadra del Cavaliere, dall’altro generano curiosità nel centrosinistra. Al centro del contendere ancora una volta c’è il federalismo, attorno al quale ruota una eventuale trattativa tra la Lega e il partito di Bersani che, dopo l’intervista rilasciata al quotidiano La Padania, continua a tentare il Carroccio. L’obiettivo, ovviamente, è convincere il partito leghista a staccare la spina al governo, accettando la collaborazione dei democratici pronti a sostenere una vera riforma federalista. Dal canto suo la Lega, a quanto pare, preferisce adottare la politica della ‘doppia spina’, per poi decidere al momento giusto quale spina staccare. Proprio per questo motivo l’incontro segreto che ha avuto luogo ieri tra Massimo D’Alema e Roberto Maroni, a soli quattro giorni dall’intervista esclusiva di Bersani a La Padania, desta una certa sorpresa in chi vede in questo incontro la conferma che qualcosa bolle in pentola. Ma si tratta, allo stato attuale, di impressioni: la rimpatriata tra ex alleati sarà servita ai due per uno scambio di idee e valutazioni sul delicato momento che attraversa il nostro Paese e sugli sbocchi del futuro. Non sarà mancata un’analisi su ciò che fare, le possibile nuove alleanze per intenderci, per dare una spinta al federalismo da un lato e una spinta al Paese dall’altro. Impressioni peraltro suggellate dalle esternazioni dei diretti interessati. Giusto due giorni fa Maroni, parlando dell’ intervista di Bersani al quotidiano verde, aveva fatto presente che il rapporto con il Pd e il suo segretario “non è di oggi, non è di ieri ma di qualche anno fa”. Parole che potrebbero scatenare una attacco di gelosia nel Cavaliere, che continua a convincersi nel vedere nella Lega l’amata alleata di sempre, specie se abbinate al controcanto di D’Alema che nella serata della stessa giornata, ai microfoni del Tg3 aveva dichiarato possibile un accordo con il Carroccio sul federalismo, ma senza il Cavaliere.

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di Antonio Formisano
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