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Inchiesta nasce da “Rivelazioni” su settimana bianca

Indagini su Regione Piemonte ed Emilia-Romagna


Indagini su Regione Piemonte ed Emilia-Romagna
28/09/2012, 17:54

TORINO – Circa una quindicina di uomini della Guardia di Finanza da stamane è negli uffici dei gruppi politici del Consiglio Regionale della Regione Piemonte.

Il fine è quello di acquisire documenti relativi alle spese degli stessi gruppi. I pm, titolari dell’inchiesta, sono: Andrea Beconi ed Enrica Gabetta.

Si tratta di un’indagine puramente conoscitiva avviata nei giorni scorsi dalla Procura di Torino.

Sembra che la documentazione cercata sia relativa alle spese sostenute dai gruppi a partire dal primo gennaio 2008.

L’operazione vede coinvolti gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Torino della Guardia di finanza. Da quanto si vocifera sembra che i magistrati non abbiano formulato nessuna ipotesi di reato e non vi siano persone sottoposte a indagini.

Il procedimento mira a verificare se ci siano stati in passato casi di malversazione dei fondi o di irregolarità nella rendicontazione di spese o di percezione irregolare di benefit o nelle richieste di rimborso.

Valerio Cattaneo, attuale Presidente del Consiglio regionale del Piemonte ha dichiarato: “La Guardiadi Finanza è stata questa mattina qui a Palazzo Lascaris con una ordinanza del magistrato e ha acquisito documenti relativi al finanziamento dei gruppi consiliari e allo status dei consiglieri presso tutte le loro sedi. Il comandante mi ha detto che in questa fase si tratta di un'inchiesta conoscitiva. Cosa farei in caso si riscontrassero anomalie? Non mi pongo assolutamente il problema prima che questi eventualmente si evidenziassero”.

L’inchiesta avrebbe origini da alcune rivelazioni relative al rimborso fatto dalla Regione di una settimana bianca al Sestriere di un consigliere. Nel frattempo anche a Bologna la procura ha aperto un'indagine conoscitiva sull'uso dei fondi dei gruppi in Regione.  

 

 

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di Titti Alvino
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