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"Forte sviluppo al Nord ma il Sud è ancora lento"

Infrastrutture, Schifani:"L'Italia è un paese a due velocità"


Infrastrutture, Schifani:'L'Italia è un paese a due velocità'
12/07/2010, 19:07

CORLEONE (PALERMO) - L'apertura alla circolazione automobilistica del tratto stradale della statale 118 Corleone-Agrigento ha fornito occasione a Renato Schifani per parlare della costruzione delle Infrastrutture all'interno della Penisola; sottolineando la differenza d'efficienza tra meridione e settentrione d'Italia.
Per il presidente del Senato, infatti "tra il Nord e il Sud c'e' un grande gap infrastrutturale, e lo dico perche' giro molto il Paese. Abbiamo un'Italia a due velocita', una dalla velocita' forte al Nord e una ad una velocita' molto piu' ridotta al Sud". 
A causa di tale motivo, dunque "Occorre un grande piano infrastrutturale del Mezzogiorno; perche' senza grandi infrastrutture, il Mezzogiorno non riuscira' ad attrarre capitali, ricchezza e non potra' dare lavoro a chi ne ha diritto e dovere di restare nella propria terra. E' un dovere di tutti, della politica e delle alte cariche. Si sta lavorando e ognuno sta facendo la propria parte".
Torna dunque in voga l'eterno binomio "infrastrutture=sviluppo" e "sud=sprechi ed inefficienze"; con la terza carica dello Stato che, sempre restando in tema, ricorda "tutti gli interventi legislativi realizzati a rendere piu' snelle le procedure per le autorizzazioni. Spesso non mancano i finanziamenti o le coperture finanziarie, mancano le autorizzazioni e i pareri finali per poter rendere cantierabili le opere. Questo governo si e' impegnato a trovare i fondi per gli altri 4 lotti in una logica complessiva di infrastrutturazione del Mezzogiorno, ma non siamo ancora pronti per rendere cantierabili 4 lotti. Invito tutti a vincere questa scommessa".
In conclusione di discurso, come si legge anche su Liberonews.it, Schifani ha voluto ribadire il sentimento che lo lega alla sua terra natale: "In questo territorio. Ho ricevuto affetto e stima e continuo ad essere legato al mio territorio, in particolare a quella Corleone che ho definito la capitale del mio collegio. Corleone e' un simbolo e va aiutata".

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di Germano Milite
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