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L’ex Pm risponde alle accuse e polemizza con Maria Falcone

Ingroia – Boccassini : Continua la polemica


Ingroia – Boccassini : Continua la polemica
30/01/2013, 15:49

ROMA -  Dichiarazioni, attesa di smentite, mai giunte, sono elementi che contribuiscono ad infiammare la polemica.
Rimbombano le parole della Boccassini per le dichiarazioni dirette al leader di Rivoluzione Civile, volendo affermare l’incomparabile distanza che separava Giovanni Falcone ed Ingroia e la sua “piccola figura di magistrato”.   Non incassa Ingroia, anzi, controbatte con altre dichiarazioni al veleno in una nota, risponde: “Ho atteso finora una smentita. Siccome non è arrivata dico che l’unica a doversi vergognare è lei che, ancora in magistratura, prende parte in modo così indecente e astioso alla competizione politica manipolando le mie dichiarazioni. La prossima volta pensi e conti fino a tre prima di aprire bocca”.
L’ex pm prosegue l’invettiva contro la Boccassini: “Quanto ai suoi personali giudizi su di me, non mi interessano e alle sue piccinerie siamo abituati da anni. Mi basta sapere cosa pensava di me Paolo Borsellino e cosa pensava di lei. Ogni parola in più sarebbe di troppo”.
Non è l’unica la Boccassini a prendere le distanze dal leader di Rivoluzione Civile, anche Maria Falcone sembra essere rimasta perplessa dal paragone avanzato dall’ex Pm con il magistrato ucciso dalla mafia: “Rispetto la storia professionale dell’ex procuratore aggiunto di Palermo. Ma la storia di mio fratello è stata del tutto diversa. E non permetto a nessuno di parlare di Giovanni per autopromuoversi a livello politico”, ha  così concluso la polemica la sorella di Giovanni Falcone.
Continua ancora Ingroia, polemizzando, la sua difesa: “Alla signora Maria Falcone, con tutto il rispetto per il cognome che porta, dico, si informi prima di parlare. Io non ho mai usato il nome di Giovanni Falcone per i voti. Lei invece sì, quando si candidò per prendere il seggio al Parlamento europeo e non venne neppure eletta”.
E su questa controversia, si espone anche Pietro Grasso: “Giovanni Falcone ha fatto cose talmente eclatanti che oggi, paragonarsi a lui, mi sembra un fuor d’opera”, ha commentato.

 

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di Rosa Alvino
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