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Venerdì prossimo presenterà il suo programma a Roma

Ingroia chiede l'aspettativa al Csm ed entra in politica

"Io ci sto" è il decalogo dell'ex procuratore aggiunto

Ingroia chiede l'aspettativa al Csm ed entra in politica
17/12/2012, 19:54

ROMA - La settimana scorsa è stata presentata la "Lista Arancione" a Roma. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha portato parte del suo entourage e ha anche indicato un nome per un eventuale candidato premier del suo movimento, quello dell'ex procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia. Al momento il magistrato è in Guatemala per un incarico dell'Onu e ha inviato al Consiglio superiore della magistratura una domanda di collocamento in aspettativa per motivi elettorali. Un modo per accettare l'invito di De Magistris e cominciare a pensare alla campagna elettorale. Ingroia ha parlato di "una richiesta cautelativa", aggiungendo di non aver ancora preso una decisione definitiva sul suo ingresso in politica.
L'intenzione di Ingroia sarebbe quella di candidarsi con la "Lista Arancione" e la sua scelta avrebbe l'appoggio anche del leader dell'Italia dei Valori Antonio di Pietro e di Rifondazione Comunista. Venerdì prossimo, la sua candidatura verrà ufficializzata a Roma, durante l'assemblea prevista sulla base del manifesto dell'ex procuratore aggiunto di Palermo. Lo slogan del manifesto è "Io ci sto" e si basa su dieci punti. Si tratta di un decalogo con le "10 ragioni per la guida per un serio governo riformista e democratico", pone la lista come un'alternativa promossa dalla società civile "al berlusconismo e alle scelte liberiste economiche, sociali e culturali del governo Monti" e costituisce "una forza riformista che ha il coraggio di un proprio progetto per uscire dalla crisi e rilanciare l'Italia".
Il decalogo di Antonio Ingroia mette al centro le richieste di legalità e solidarietà, di uno stato laico con una scuola pubblica basata sul merito, di una nuova politica antimafia, del rispetto dell'ambiente, della riduzione della burocrazia e delle tasse, del reintegro dei lavoratori, con un'informazione libera e con la possibilità di scegliere i candidati alle elezioni, col ripristino del falso in bilancio e di una vera legge contro il conflitto d'interessi. Antonio Ingroia ha chiesto l'aspettativa al Csm e non resta altro che aspettare l'illustrazione del suo programma politico al teatro Capranica, venerdì prossimo a Roma.

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di Emanuele De Lucia
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